Lo strutturo della piscina coperta in fase di montaggio nel perimetro della Piscina Comunale “E. DUGONI,, L’imminente apertura del nuovo campo « Guerrino Cugola » nella zona Minareto, dotato di tutti i servizi igienici, recintato, disposto nella zona sportiva giovanile costato al Comune oltre 15 milioni e assegnato in gestione aperta a tutti al settore giovanile della F.I.G.C. che porterà un buon aiuto ai turni delle decine e decine di squadre che gareggiano nel più puro spirito olimpico. Il tennis, che aveva visto tante preferenze tra i giovani intervistati, ha ricevuto un notevole impulso in questi ultimi anni; praticamente sono 13 i campi di gioco in funzione: dalla « Canottieri Mincio » al Circolo Ufficiali, ai « Ferrovieri ». Ne è stata fatta della strada dal 1940, quando i campi erano solo due aN’interno dello stadio comunale! Ma il Comune non poteva mancare, fra tante iniziative private, soprattutto per garantire l'avviamento a tale sport da parte di tutti, non solo attraverso circoli sia pure apertissimi. Ecco allora l’accensione del mutuo di 10 milioni con l'Istituto del Credito Sportivo e la consegna dei lavori fra settimane per la realizzazione di tre campi di tennis. Forse si riuscirà, con l’aiuto ulteriore del CONI, di trasformare uno dei campi aperti in « coperto »; il che permetterebbe di utilizzare l’Impianto, soprattutto nel mondo della scuola, nel periodo di cattiva stagione. I tentativi sono in corso e, con l’impegno di tutti, anche questo problema troverà soluzione con il risultato, altrettanto significativo, di poter usufruire per la nostra gioventù di un istruttore inviato dalla Federazione Italiana Tennis. La bellissima piscina cojriunale, potenziata con una palestra all’aperto nel 1966, vedrà realizzate nel 1967 importanti opere largamente attese. Già lo scorso anno il risveglio del nuoto agonistico con manifestazioni spettacolari di pallanuoto e di tuffi e il ribadito successo dei corsi di nuoto che in « una sola estate » ha sfornato seicento nuovi brevetti di nuoto ad altrettanti ragazzi, han- II nuovo campo di calcio “GUERRINO CUGOLA„ riservato all’ attività del giovani. no detto come il nuotare sia uno sport preferito, e come l’impianto di viale Monte Grappa con le centinaia di migliaia di presenti in 100 giorni gode dei consensi più vivi. Ma vi era la spina nel fianco della « micropiscina » coperta per l’agonismo, per l’insegnamento, per la ginnastica correttiva. E' stato « preso il toro per le corna » e grazie alla concreta volontà del Comune, dell’AICS e del CONI, dell’E.P.T. si è giunti ad aver progetto, finan- j ziamento, approvazioni. La soluzione, che costerà 6-7 milioni, progettata con semplicità e funzionalità vedrà la copertura di una delle tre vasche della piscina comunale e, a detta dei tecnici e degli sportivi, sarà una valida « soluzione ponte » in attesa I che divenga realtà il palazzetto dello Sport. Anche qui il problema è di volontà univoca di tutti; di grosso impegno che non può essere solo del Comune di Mantova. Tre anni fa come assessore allo Sport ad un Convegno indetto dal CONI provinciale alla Casa del Mantegna, I ribadimmo che Mantova può avere il suo palazzetto solo se tutti contribuiranno. Nessuno si deve trincerare dietro le situazioni difficili, le mille difficoltà, le I competenze e se anche certi Enti benemeriti sul piano economico vorranno I aprire il portafogli, come è accaduto altrove in qualche città vicina. Sembra che Roma sia disposta a « venire incontro », e se non si vuole attendere ancora, l’occasione 1967 potrebbe essere decisiva per dare il via, che per arrivare al traguardo comporterà circa tre anni (dal 1967 al ’69) di sforzi I e di lavori — dando finalmente agli sport minori, dalla pallacanestro alla ginna-I stica, dalla boxe allo judo, una sede degna di questo nome. Intanto in piscina un’altra realizzazione verrà conclusa nel 1967: la pista I schettinaqqio che sarà anche campo di basek e di pallavolo — per una spesa I di 5 milioni. Vi è poi il problema della tribuna coperta al « Martelli », ma lo soluzione è I sul terreno di un’intesa economica con l'ACM. Per i giovani si sta lavorando poi anche nel settore della cultura. Il nuovo anno dovrebbe essere decisivo per l'Ente Manifestazioni Mantovane per poter I offrire spettacoli e iniziative di vivo intéresse. Così come si spera che, in uno I sforzo comune di Enti e di Istituti, la biblioteca possa veder potenziato il suo I patrimonio e realizzato la sala per i giovani con materiale bibliografico partico-I lare e moderno. La matrice dell'azione del Comune è dunque di essere sempre più al ser-I vizio di tutti: ci pare che anche nel settore dello sport lo dimostri largamente. On. GIANNI USVARDI 5