fÌB/>r/ jl \wv(P/ Abbiamo voluto perciò aprire una incruenta battaglia (e non siamo nemmeno armati con il bastone di Sandrone, anche se qualche volta sarebbe utile) contro l'arretratezza del gusto e la mancanza di fantasia che regna negli spettacoli attuali, destinati ai ragazzi, che pretendono di ammodernare le cose, ma che ricalcano vie già scartate e condannate in passato. Al festival Campogalliani, organizzato a Mantova, abbiamo fatto molte considerazioni. La prima fu quella di ammirare una volta di più il coraggio e l’abnegazione dei burattinai attualmente attivi: gente che non guadagna milioni nè si copre di pubblicità a buon mercato, ma che lavora per l’assoluta fiducia nella propria arte. A Praga per fare il burattinaio è necessaria la laurea, ed è giusto perchè si comprende quanto sia difficile un mestiere di questo tipo quando non vi sono più le grandi tradizioni familiari. A Mosca il teatro di Obraszov è importante come il Bolscioi, in Austria e in Francia il burattino ha una sua importante vita. In Italia è stato incamerato in quel programma di distribuzione di quanto avevamo di solido nei valori artistici, programma che procede con un rigore degno di miglior causa. Accanto ai centri storici sventrati a puro scopo di speculazione edilizia, ai Musei che faticano a vivere per le magre sovvenzioni, alla cultura, in genere, che viene sempre sovvenzionata con il « conto residui », anche il burattino rischia di morire. Andrea della Corte disse un giorno « Mai paura, l’arte non muore mai ». Vorremmo che fosse stato profeta e che la nostra provincialissima Nazione possa un giorno comprendere (ma ci vorrà un nuovo Umanesimo) quali sono gli autentici valori della vita, quale è il vero progresso: non folli corse per le strade su macchine potenti, non armi terrificanti, non inutili guerre, non cervelli elettronici, ma il ridimensionamento dei veri valori deN’uomo. Se è giusto e sacrosanto liberare l’umanitè dal bisogno economico, è egualmente giusto e sacrosanto liberarla dall’igno ranza. E se un giorno la cultura, tornerà ad essere un articolo importante delle nostre leggi, in quel giorno anche il burattino troverà il suo giusto e meritate posto. Or. GIAMPIERO TINTORI Direttora del Museo Teatrale della Scala / burattini di Francesco Campogalliani al Museo della Scala Oal catalogo della Mostra del Museo Teatrale della Scala Burattini CECCO PEPPE, SIMEON, RITRATTO DI FRANCESCO CAMPOGALLIANI, teste di burattini, appartenute a Francesco Campogalliani (Ostellato, Ferrara, 1870 — Mantova 1931). (Dono di F.A.U. Campogalliani). ORACOLO, testa di burattino appartenuto a Francesco Campogalliani, (dono del figlio Ettore Campogalliani). TIRANNO, burattino con testa di legno, appartenuto a Francesco Campogalliani, (dono dei Campogalliani). )AMA, burattino con testa di legno, appartenuto a Francesco Campogalliani, (dono dei Campogalliani). LUPO DI MARE (copione), appartenuto ad Arturo Campogalliani, 1866-1943. POLONIA, burattino di Leopoldo Tondini, detto Fiorino (1801-1910, Mantova). Il Tondini è stato il miglior burattinaio della plaga e fu testimonio di nozze fra Ermenegilda Campogalliani e Giulio Preti il 28 gennaio 1830. Il personaggio di POLONIA rappresenta la moglie di Sandrone creata da Luigi Campogalliani nel 1806. (Dono del collega Mario Bellio nel 1925). ; ¡ANDRONE, idem. BARBON, burattino di Dino Lesa (1889-1950 Mantova). (Dono del Lesa nel 1925). TARTAGLIA, burattino di Carlo Mantovani (1882, Mantova). (Acquistato dal Mantovani). i' ACANAPA, marionetta appartenuta al marionettista Roberto Zaffardi di Mantova (1867-1924). (Dono del marionettista Gottardo Zaffardi). Copioni Marionette IUCIA DI LAMMERMOOR, di Ariodante Monticelli, (Mantova, 1825-1910). Collezioni (Museo Giordano Ferrari) MINIATURA di Luigi Campogalliani (Carpi 1775- ), burattinaio di origine israelitica (il cognome originario era Rimini), capostipite della dinastia e creatore della maschera di Sandrone. Con taie maschera aveva voluto raffigurare un contadino, padre di un cantastorie, suo amico, di nome Alessandro, che volendo parlare un italiano rifinito, diceva spropositi madornali. 33