L’Istituto psico-pedagogico della « Casa del Sole » svolge il suo servizio dal 1° ottobre per gli anormali delle materne ed elementari, con piena soddisfazione per le possibilità di recupero. Dei 68 ragazzi presenti una cinquatina sono mantovani. Si sente l’urgenza tuttavia di un servizio anche estivo, affinchè i ragazzi non perdano d’estate ciò che faticosamente hanno guadagnato durante l'anno scolastico. Si pensa per quest'anno ad una quindicina di giorni al mare e ad upa ventina a Baselga nel tardo settembre. URBANISTICA E GIARDINI Nel settore dell'urbanistica prevediamo la revisione del Piano Regolatore sulla base di uno studio che inizia dal centro storico e si dilata verso la periferia. Lo studio del centro storico, affidato ai due gruppi di architetti mantovani e veronesi, ha centrato una zona che corrisponde all’asse da Piazza Martiri di Belfiore a Piazza Sordello ed è a buon punto. Naturalmente la pratica della revisione del Piano è piena anche di richieste di espansione delle aree fabbricabili, che intendiamo in linea di massima respingere perchè già il Piano Regolatore prevede ampi quartieri per oltre 120 mila abitanti mentre il tasso di incremento della popolazione è, Oggi, notoriamente ridimensionato. L’attività edilizia privata è in ripresa lenta, ma visibile. Il nuovo quartiere di Lunetta-Frassino è quello su cui si pongono gli occhi perchè adiacente alla zona industriale. In esso pensiamo di convogliare l’iniziativa pubblica ed in particolare nei comparti della « 167 ». Il discorso sulla possibilità (o meglio impossibilità) di finanziare il costo d’inurbamento, in particolare delle zone della «167», rimane quello dello scorso anno, finché non cambia l’attuale situazione legislativa. Per quanto riguarda le iniziative dell'istituto Autonomo Case Popolari, che procedono secondo i noti programmi, abbiamo chiesto all'Istituto stesso di anticipare le somme occorrenti per coprire il costo d’inurbamento, come accade in molte altre città, disposti a cedere, a copertura, se non ci saranno altre possibilità, parte del nostro patrimonio dì case popolari a regime vincolistico. Per quanto ci riguarda direttamente sta concludendosi l'ultima parte del nostro intervento con l'Istituto, cioè il piano dei 300 milioni. Entro poco tempo potremo sistemare gli abitanti dell’ex Caserma di Porta Giulia, di Vicolo Cappuccini, dell'ex stazione Lombardia e Romagna, del Palazzo Te e di almeno una parte delle residue stalle del Te, provvedendo* laddove è possibile all’imme-diata demolizione. Per quanto riguarda l'ex Ghetto siamo disponibili per accogliere le iniziative dei privati, anche svincolando l’area dalla « 167 », lotto per lotto, a condizione che venga rispettato il" Piano particolareggiato ancora valido per la « 167 », ma scaduto come piano perchè decorsi i 5 anni di legge. Entro l’anno probabilmente si potrà iniziare la soluzione del 1° lotto, inserendovi iniziative anche di pubblico interesse. In fatto di giardini la politica di aumento e di allargamento del verde pubblico non deriva tanto da una scarsità globale di verde ma dalla sua ubicazione. I due maggiori parchi, del Cippo di Belfiore e del Bosco Virgiliano, sono ancora troppo scarsamente frequentati. Abbiamo avanzato richieste al demanio per acquisire aree militari dismesse, a favore di giardini. Sono il complesso S Paola, la Caserma Gandolfo e il forte del Frassino. Con la permuta del Campo di Marte abbiamo già acquisito anche notevole terreno per l'ampliamento del Bosco Virgiliano la cui utilizzazione sarà sottoposta ad accurato studio. Si sono aperti in questi giorni tre cantieri scuola. Il primo davanti al Palazzo del Te dove sono stati rifatti i piantamenti mancanti e dove dovrebbe ultimarsi per quest’estate il tappeto verde interno, il secondò a Cittadella per il riordino a parco del terreno già acquisito attorno al cippo di Andrea Hofer. Il terzo in Valletta Vaisecchi per la sistemazione, sia pure provvisoria, dello spazio dell’ex pioppeto. li vivaio delle essenze occorrenti sta ripristinandosi dentro il recinto del CRES di Bosco Virgiliano con soddisfazione dei piccoli frequentatori e al sicuro da mani vandaliche. Dal suo ripristino potrà trovare nuovo slancio tutta l’attività dei giardini e il ripìantamento nei viali. Il 22 aprile terremo la festa degli alberi a Borgo Pompilio. I bimbi delle scuole provvederanno al piantamento per la creazione di una piccola zona a verde fra via indipendenza e via Tamassia. Questa estate pensiamo di tentare la campagna « città pulita » sia nei giardini che nelle strade, con l’immissione di un buon numero di cestini raccoglitori e con una buon azione propagandistica. IGIENE E SANITA’ Nel settore dell’igiene del suolo e dell'abitato è all'inizio la impostazione del censimento igienico edilizio (ecografico) in ordine ai criteri da adottare ed in merito si sono avuti già scambi con gli uffici preposti. La scarsità del personale renderà lenta la indagine. Occorre incentivare, nella già funzionante Commissione, l’iniziativa privata al risanamento specie nel vecchio centro urbano. Occorre inoltre procedere a quegli interventi, di minor onere e di maggior evidenza ove esistano situazioni anomale (copertura di brevi tratti di fossati, canali, come a Cittadella, Frassino, Castelletto Borgo, qualche zona periferica). Per quanto riguarda la lotta contro le zanzare, è in pieno svolgimento la azione di disinfestazione di tombinature e di scariche. E’ imminente l'impiego dei nuovi mezzi in dotazione sia in acqua che sul suolo (natanti, pompe) per una opera antilarvale ed antianoefelica più intensa possibile. . In merito sono intercorsi accordi con i limitrofi Comuni i cui territori insistono sui laghi. In particolare si sta procedendo a rilevamenti delle fonti da infezione dovute a scariche di liquami animali (suini). Buona, tramite la collaborazione del Ministero della Sanità, la collaborazione con le grandi industrie. Nel settore dell’assistenza sanitaria continua l’opera dei medici condotti e delle ostetriche, le quali, in questi ultimi tempi, sono state anche impiegate parzialmente nella medicina scolastica. Si spera di iniziare presto, attraverso un’azione di convincimento e delicata, la lotta contro i tumori della sfera femminile, impiegando nostro personale femminile già addestrato presso l’Ospedale. In campo geriatrico si procederà d’intesa con le istituzioni che si occupano del settore. 13