FESTA DEGLI ALBERI 1967 pubblico, ha posto una doverosa attenzione perchè ritiene che anche così si perseguano gli interessi dei cittadini, dall’infanzia alla vecchiaia. Ritengo doveroso ricordare a noi tutti, in questa occasione, che vede riuniti tanti alunni ed i rispettivi insegnanti, che in questo ultimo anno, per la prima volta nel nostro Paese, il bilancio dello Stato ha posto in primo piano il finanziamento per la scuola, facendo arretrare la spesa che ha sempre primeggiato nel passato, quale era quella della difesa. A tal proposito è bene sottolineare che non è che si sia affievolito l'amore per la patria. Ma la diminuzione della spesa è stata possibile perchè maggiore del passato è la fiducia nel mantenimento della pace. Maggiori sono i rapporti fra gli stati, sul piano culturale e commerciale ed in questo quadro dobbiamo potenziare anche i rapporti economici sensibilizzando la nostra attenzione verso i popoli che ancora soffrono la fame, così come ha indicato il Pontefice nella sua ultima enciclica. Meno soldi dunque per gli armamenti che tanti dolori hanno portato nelle nostre case. Più soldi invece per assicurare l’istruzione a tutti quelli che ne hanno volontà anche se le possibilità finanziarie della famiglia non sempre lo consentono. Anche nel nostro Comune il problema dell'istruzione si trova in debita considerazione. Ingenti somme sono state spese per assicurare alla popolazione scolastica la maggior comodità possibile. Il problema è stato affrontato sia nel settore delle scuole materne che in quello delle elementari e delle scuole medie, principalmente per assicurare le aule necessarie affinchè non vi siano più turni pomeridiani nelle scuole. Come il slg. Sindaco ha già annunciato nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì, con il prossimo anno scolastico 1967-1968 avremo una disponibilità di aule che quasi sicuramente eliminerà i turni pomeridiani. La notizia riteniamo sia piacevole per gli alunni, per i genitori e per gli insegnanti. Nella prospettiva del maggior tempo libero dei ragazzi e dei giovani, I Amministrazione Comunale nulla risparmia per creare una sempre maggiore disponibilità di aree da destinare a verde pubblico. In relazione alle altre città, Manto/a gode di una sufficiente superficie a verde. Però dobbiamo anche riconoscere che non sempre i parchi sono frequentati dai cittadini, e ciò non per cattiva volontà degli stessi, ma per la distanza che a volte separa le loro case dai parchi stessi. Mi riferisco al Bosco Virgiliano, al Parco Martiri di Belfiore ed ancora al Parco — non comunale — di Bosco Fontana. Molto più frequentati — sia dai giovani che dagli anziani — sono i giardini di Viale Piave, di Corso Garibaldi, di Piazza Virgiliana, del Parco Te e di Via Matteotti. Questa breve e senza dubbio incompleta analisi, conferma la necessità di ricercare altre aree nella città. 32 FESTA DEGLI ALBERI 1967 L’Amministrazione Comunale ha già chiesto al Demanio Militare di poter disporre dell’area dell’ex caserma Principe Amedeo per poter ampliare il parco a verde di Corso Garibaldi. L'area della Caserma Pastrengo in Via Gandolfo e l’area del Forte di Lunetta Frassino. Ce da auspicare che tali richieste trovino benevolo accoglimento, per assicurare alla città quel verde tanto desiderato dai cittadini. La sensibilità deH’Amministrazione Comunale verso la popolazione scolastica e la salute dei ragazzi non si limita alla sola direzione del verde pubblico. E’ ormai noto a tutti lo sforzo del Comune per mandare un sempre maggior numero di bambini nei soggiorni marini e montani. E’ di questi giorni la nuova iniziativa del centro di medicina scolastica e prossimamente si avrà l’apertura della palestra per la ginnastica correttiva. Sono tutte iniziative che costano molto, ma l’Amministrazione Comunale è cosciente che queste sono spese produttive, Perchè è convinta che prevenendo le malattie si allevia senza dubbio la sofferenza e si realizza anche un risparmio finanziario per la collettività. Per tornare alla nostra manifestazione di oggi, e per non abusare della loro pazienza, voglio solo ricordare che oggi noi simbolicamente deponiamo in questo popoloso quartiere operaio nuovi alberelli che — se rispettati — costituiranno il parco di domani. Noi ne affidiamo ai ragazzi di Borgo Pompilio la vigilanza permanente perorò la crescita di questi alberelli non sia sabotata da mani vandaliche, mentre ai ragazzi ed ai cittadini di tutta Mantova noi ripetiamo quello che già abbiamo scritto nel volantino dedicato alla Festa degli Alberi 1967. Cittadino di ogni età, il verde pubblico è anche tuo, gli alberelli di oggi saranno il parco di domani, difendili e aiutali a crescere. Gli alunni della Scuola Elementare di Borgo Pompilio mentre mettono a dimora I giovani tigli in un'area a verde del loro quartiere. 33