« Splendido successo alla Ragione della Mostra dell’Istituto d'Arte. L'iniziativa ha registrato una eccezionale affluenza di pubblico ». Questa notizia, apparsa nella rubrica ■ Iniziative * della Gazzetta di Mantova del 9 maggio U.S., ha sottolineato una volta di più l'esito, davvero superiore ad ogni aspettativa, raggiunto dalla I. Mostra Didattica dei lavori degli allievi allestita a conclusione del primo triennio dall'inizio del funzionamento della Scuola come Istituto e gentilmente ospitata nel Palazzo della Ragione dal 15 al 25 aprile. I lavori esposti rappresentano quanto di meglio è stato prodotto in questo triennio in ambedue I rami nei quali si articola l’insegnamento nel nostro Istituto, l'arredamento e il disegno di architettura, e comprendono una svariata gamma di studi e di progetti riconducenti ad « esempi » a « prototipi », in cui si è cercato di unire l’estetica alla funzionalità, curando nel massimo grado possibile il lato tecnico accanto a quello artistico e tenendo equilibratamente conto e della nostra tradizione d'arte e delle esigenze del progresso. Che si sia riusciti nello intento lo hanno provato sia il concorso del pubblico che i consensi giunti a noi da ogni parte, dai più illustri e preparati visitatori come dai più umili, da coloro che da anni ci conoscono e sanno in mezzo a quali sforzi e fatiche è stata portata innanzi la nostra attività a coloro che per la prima volta sono venuti a contatto con la nostra produzione, dalla gente di scuola, che è bene addentro al problemi della educazione e della preparazione dei giovani, agli estranei all’ambiente scolastico. Non nuoce a questo punto aggiungere che il nostro Istituto non è nuovo a simili rassegne, in quanto da anni viene invitato, dopo essere stato scelto attraverso severe selezioni nazionali tra i vari Istituti d’Arte, a partecipare a varie Mostre, tre le quali basterà ricordare la Mostra Internazionale deM'Àrtigianato ¡n Firenze, il che dimostra la vitalità e l’aggiornamento costante del nostro insegnamento. Sopratutto uno scopo ci si è prefissi neH'allestire questa rassegna: quello di riuscire ad orientare i genitori nella difficile scelta della via da far seguire negli studi ai figli, i quali purtroppo sbagliano per l’assenza di un più pratico rapporto tra scuola e famiglia. II nostro Istituto ha un solo peculiare indirizzo, che differisce sostanzialmente da quelli di altri Istituti della città e della provincia (sia del ramo artistico che di quello tecnico professionale). In dipendenza da superiori disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione, Ispettorato per l'Istruzione Artistica, l’Istituto Statale d’Arte di Mantova infatti ha una sua ragione di essere in funzione di particolari interessi riguardanti l’arredamento e il disegno d’architettura. L’insegnamento in esso tende a far sì che gli alunni raggiungano una meta che non vuol tanto essere una maturazione in sede artistica, il che esulerebbe dai suoi compiti, quanto una preparazione professionale adeguata alle esigenze che comporta la vita extrascolastica nella civiltà del lavoro, ottenuta mediante la collaborazione coordinata dei docenti di ogni disciplina, culturale, artistica e tecnica. Se poi, attraveiso questa preparazione, in seguito i più dotati saranno portati a conseguire conquiste di alto livello e se giungeranno addirittura a scoprirsi autentici artisti, come già è successo per numerosi nostri ex alunni, questo non potrà che confermare la validità del nostro assunto. Per concludere, non intendiamo, tramite il nostro Insegnamento, collocare alcuno nel pallido mondo delle astrazioni nè, tanto meno, nella posizione di un'attesa ricca solo di incerte speranze. Noi fermamente crediamo che la scuola sia un fatto serio, che non deve essere Incoerentemente affrontato ma con dignitosa responsabilità sentito nella cosciente attività di ogni giorno. L’Istituto d'Arte vuole essere una libera palestra per un quotidiano esercizio professionale che ha il fine di educare, nello stesso tempo in sede teorica e pratica, i giovani della nostra città e della provincia perchè, conseguito un diploma, possano inserirsi con facilità nel mondo del lavoro ormai esperti neM'esercizio di una professione, oppure proseguire gli studi secondo gli indirizzi concessi dal Ministero. Arch. IVO MAIIETTI Dirattoro dall'Istituto Statalo d’Arte di Mantova 30