I Manifesti de! Comune COMUNE DI MANTOVA <$> mntnmi la *a .a «raa p«rv bau.. CITTÌ DIHI! II. SINUUII GIOVE» 7 EMC EMME all« Mm» di tjftrtQio al Fi mw «nla Cawpaaa 4 ara IO, alla praitma «alla la tfai Caduti la citimi àai Martiri, aia ara 11 tara calato»*« latfk «11 hanno oollabonato s Giuseppe Amadei, Franco Amori, Aldo Antonioli, Vittorio Balestra, Ciro Bambini, Francesco Bartoli, Claudio Bassani, Walter Bentivoglio, Fausta Bettini, Giuseppe Borella, Flores Bovi, Ezio Bresciani, Ennio Camerlenghi, Angelo Carni, Vannio Campagnari, Ettore Cam-pogalliani, Antonio Caruso, Giuliano Cavalieri, Wando Dallamano, Giovanni N. Dall’Oglio, Stenio Defendi, Maurizio della Casa, Franco Faccincani, Silvio Ferrari, Luigi Fraccalini, Antonio Fucci, Manlio Gabrieli, Manfredo Generali, Luciano Gerola, Nedo Gian Filippi, Guido Giardini, Gisella Girardi, Renato Giusti, Guido Isola, Dino Lanfredi, Guido La Rocca, Ercolano Marani, Franco Marenghi, Ivo Maretti, Renzo Margonari, Ottorino Mo-moli, Francesco Morese, Umberto Musa, Francesco Panelli, Arturo Pizzamiglio, Attalo Poldi, Bruno Poldi, Adolfo Poltronieri, Aurelio V. Reggio, Nino Rossi, Giampietro Tintori, Tito Righi, Carla Romani, Gilberto Rossetti, Aldo Signoretti, Gianni Usvardi, Mario Vesen-tini, Carlo Zanini, Rina Zanini, Noris Zuccoli. NUOVI PUNTI LUCE SULLE STRADE COMUNALI In occasione della deliberazione del mutuo di cinquanta milioni per i nuovi punti luce nel Comune di Mantova, prese dal Consiglio Comunale in una delle ultime sedute del dicembre, ha avuto occasione di anticipare quali erano gli orientamenti della Amministrazione in questo settore. Entro il gennaio penso che il Consiglio Comunale discuterà ed approverà anche il progetto che è in fase di presentazione da parte dell’ENEL, su richiesta del Comune. Penso che sia opportuno ribadire in questa sede quali sono I concetti fondamentali dell’iniziativa in questo servizio pubblico delicato ed importante. Secondo le linee tracciate dal piano quadriennale occorre equilibrare la pubblica illuminazione delle strade del Comune con prevalente soddisfacimento delle esigenze dell'utente pedone. Per quanto riguarda il traffico automobilistico particolare attenzione viene posta agli incroci stradali. Ciò non significa quindi un appiattimento dell’intensità luminosa nelle vie centrali della città e della periferia del Comune. Significa invece un intervento anzittutto là dove non esiste ancora illuminazione, e cioè nei quartieri di recente costituzione. E significa avere anche nei quartieri periferici quel potenziamento sulle strade comunali che garantisca un minimo di visibilità a tutti i cittadini. Non si prevede con questo primo intervento, (primo dopo il piano quadriennale) di soddisfare al completo tutte le esigenze che oltre tutto non sono statiche ma dinamiche nel tempo e nella dilatazione della città. Si prevede tuttavia di dare un colpo notevole alle principali carenze in modo da tendere costantemente a quell’equilibrio di distribuzione del servizio di cui si parlava dianzi. 3