I L'attuale scarico a lago della Fossa Magistrale, a sud dei contrafforti de! Gradaro che quelle di pioggia) o del tipo « separato » (due canalizzazioni : una per le sole acque luride e l’altra per le acque di pioggia). Sia l'uno che l'altro sistema presentano pregi e difetti. Il sistema « separato » : — costa di più (due reti anziché una, poste a diverse profondità per permettere gli incroci); consente un impianto di depurazione terminale molto meno costoso; — è di difficile esecuzione (due reti!) nelle strade molto strette; — è di difficile attuazione nei vecchi centri storici per l’impossibilità pratica di separare nei fabbricati esistenti le acque luride da quelle di pioggia (ricadenti sui tetti, cortili, giardini, ecc.). Il sistema « unitario » (detto talvolta « misto ») : — costa di meno essendo le dimensioni dei condotti praticamente identiche, con o senza le acque luride (la quantità delle acque di pioggia è da 50 a 70 volte quella delle acque luride); — qualora le acque dovessero venire sollevate a mezzo di pompe, presenta l'inconveniente di forti costi di esercizio (si devono sollevare portate 50-70 volte maggiori). Quale dei due sistemi verrà adottato per Mantova? E’ prematuro avanzare delle previsioni precise. Dovrà essere il sistema più economico e funzionale 8 nello stesso tempo. L'economicità andrà intesa nel senso di rendere minimo il binomio : costo di costruzione + costo di manutenzione e di esercizio. Generalmente nell’Italia Settentrionale (con l'eccezione di Torino) sono più diffuse le fognature a sistema unitario. Esistono però anche città nelle quali una parte della rete è a sistema unitario ed il resto a sistema separato. Un’importante appendice di una rete di fognatura è l'indispensabile impianto di depurazionne terminale prima deM’immissione nelle acque pubbliche. Si è già accennato alla probabile previsione di condurre le acque al canaio Fissero - Tartaro - Canal Bianco che ha una discreta portata propria. La depurazione in questo caso non dovrà essere molto spinta potendosi sfruttare l’effetto di diluizione delle acque effluenti dall'impianto nella maggiore massa di acqua del canale unitamente all’effetto di autodepurazione proprio delle acque così diluite a diretto contatto con l’ossigeno atmosferico. Probabilmente sarà sufficiente un impianto di chiarificazione delle acque senza pretendere l'impianto classico completo : 1° sedimentazione, ossidazione 2° sedimentazione. La realizzazione della rete di fognatura avrà un'importante conseguenza : potranno essere mano a mano abolite, con notevoli economie per i vecchi e per i nuovi fabbricati, le cosiddette fosse biologiche o fosse settiche attualmente prescritte. Queste apparecchiature dovrebbero servire a trattenere il materiale più grossolano prima della sua immissione nelle tombinature. Secondo un'opinione corrente opererebbero una « chiarificazione » delle acque luride. Sorgono però notevoli perplessità sulla loro corretta manutenzione e conduzione. Questa è a brevi linee la situazione della Città nel campo delle fognature e le previsioni circa i progetti avvenire. Questi progetti comunque dovrebbero concretarsi entro qualche anno. Riprenderemo allora il discorso ora appena iniziato. Dott. Ing. GUIDO ISOLA Direttore dell’Ufficio Tecnico del Comune