A questo proposito si può ritenere che la parte settentrionale della provincia di Mantova da Castiglione delle Stiviere a Volta Mantovana, possa offrire una serie di itinerari e di poli turistici con caratteristiche particolari ? tali da svolgere una importante funzione di complemento alle attrattive fonda mentali delle riviere gardesane. Il suggestivo corso del Mincio fra Pozzoìo e Veleggio La strada parco La nostra azione deve tendere ad incentivare ed agevolare i collega-menti del Garda con le zone mantovane mediante escursioni per i turisti (in gran parte stranieri) che soggiornano sul Laio di Garda, i quali sono attratti verso : beni artistici e storici di cui il Mantovano abbonda. Da qui, il discorso della « Strada Parco » già inclusa nella programmazione provinciale e che rappresenterebbe l'indispensabile spina infrastrutturale per la necessaria integrazione del comprensorio turistico Mantova-Garda e per il logico collegamento di esso con i traffici turistici che vengono dal sud. Quando queste condizioni si saranno create risulterà più facile « portare » i turisti a visitare Mantova « Città d'arte ». In verità l’E.P.T. di Mantova si sta battendo in questo senso e soprattutto in questi ultimi anni ha operato con impegno per far sì che I turisti del Lago di Garda nel loro soggiorno prevedessero una visita anche a Mantova. 20 / pioppeti del Po inquadrano il maestoso corso del fiume nella bassa mantovana. foto William Zanca Questa azione evidentemente dovrà puntare sempre più direttamente sulle stesse agenzie all’estero oltre che agli itinerari organizzati dagli Enti e Agenzie del Garda. Altro punto di forza per le prospettive di sviluppo turistico e la valorizzazione del Po e delle moltissime località interessate al più importante fiume italiano, che nella nostra provincia offre luoghi suggestivi e beni paesistici d’alto interesse. Se è vero che alcuni dei problemi appena citati sono ancora sulla carta e dovranno attendere la loro realizzazione aspettando il loro turno delle « priorità » per dirla con la programmazione, è altrettanto vero però che con opportune iniziative, dopo aver fatto scelte precise, con le idee chiare, si può fare talora con i propri mezzi e realizzare cose validissime. Mantova questo lo ha già dimostrato ampiamente, l’esempio per tutti è il successo della « Mostra del Mantegna » frutto e merito di una volontà comune. Certamente i fenomeni del « Mantegna » non si ripetono facilmente, tuttavia pare ora interessante ricordare tra l’altro, il successo che hanno avuto le celebrazioni monteverdiane di Mantova, sia in campo locale, sia in campo nazionale che a livello internazionale. Il fatto stesso che lo Stato abbia concesso un considerevole contributo straordinario, sta a dimostrare che ha « capito » lo spirito di questa importante iniziativa di grande valore culturale, formativo, educativo.