FATEVI UN AMICO. Oltre il Bosco Virgiliano, tra il bosco e l’argine del Mincio è sorto il vii laggio dei cani. E’ costituito da un canile comunale in via di ultimazione, de' costo di 12 milioni e del « Rifugio del Cane Randagio » già in funzione e dei costo di circa quattro milioni, realizzato dal Comune mercè una donazione dei compianto conte Carlo Perdomini. Lo sconcio della situazione di Viale Risorgimento è terminato, tuttavia il rifugio si dimostra già ristretto per gli attuali cento ottanta cani ospitati e i più grossi devono vivere praticamente all'aperto sotto tettoie costruite recen tissimamente con un allargamento del recinto; in queste notti di gelo certa mente sono a disagio. Il villaggio del cane al Bosco Virgiliano - In primo piano il “rifugio de! cane randagio. ; Il canile comunale ormai ultimato E il numero purtroppo tende ad aumentare. E’ un problema generale, quello dei cani, che si verifica a Mantova in provincia e fuori provincia. I veri e propri cani randagi, e a volte morsicatori, sono rarissimi. Si tratta invece di cani abbandonati. Nella nuova vita associativa è vero, in particolare nei condomini, il cane viene considerato come un elemento di disturbo e molti tendono a disfarsene. Da qui la preoccupazione e l'impegno di alcune persone che, con alto senso morale, si preoccupano di riscattare i cani del canile comunale, di mantenerli, di evitare così la loro « soppressione » in attesa che il cane sia richiesto da un altro padrone, da un altro cittadino. Sembra impossibile che il numero dei cani aumenti provocando oltretutto degli ulteriori problemi gravi. Basterebbe pensare a quel meraviglioso rapporto che si Instaura fra cane e padrone, un rapporto di sentimenti, insostituibile, (e chi lo ha trovato può ben testimoniarlo) per restare meravigliati davanti a questa tendenza di ripulsa del cittadino verso il cane. A volte certo, qualche piccolo sacrificio, il cane lo richiede, ma quanto largamente viene compensato da quella totale dedizione, da quella completa fedeltà che il cane offre al padrone. Viviamo in tempi in cui i rapporti sociali si fanno sempre più difficili, in cui l'uomo, nonostante le apparenze di una intensa vita associativa si sente più solo di prima; in tempi in cui di autentiche gioie, quali quella di una bestiola che esprime la sua intensa soddisfazione di essere amico deH’uomo, non se ne vivono molte. Sono così rare le vere amicizie! Dietro il Bosco Virgiliano ci sono quasi duecento cani, piccoli e grossi di tutte le razze che attendono un padrone cui affezionarsi, cui dedicare tutta la loro incommensurabile fedeltà. Fatevi un amico, un autentico amico, senza riserve; e se non credete, chiedete pure testimonianza a chi queste gioie ha già provato. L. G.