comparto Lunetta-Frassino. Nei termini della legge 217 abbiamo in questi giorni deliberato un progetto per 104 milioni ed una convenzione con l'I.A.C.P. per usufruire del contributo del 4% della stessa legge n. 217. Il bilancio che presentiamo contiene la voce di un mutuo appunto di un centinaio di milioni per l’inizio deN’inurbamento di quel quartiere. Ma l’assetto urbanistico, visto come grande servizio, contiene tutta una massa di iniziative che a volte vanno avanti anche attraverso notevoli difficoltà. Piazzale Gramsci sta assumendo un aspetto che osiamo considerare definitivo. L'acquisizione del compendio di Santa Paola e l’allargamento del giardino di Piazza dei Mille ha una battuta di arresto. Ci sono stati chiesti recentemente oltre 30 milioni dal Demanio per l'acquisto, con tutti gli oneri di restauro che esso comporta. Non intendiamo rinunciare, ma dichiariamo che la cifra appare al di fuori della realtà, anche in considerazione che l’unico ed esclusivo uso ed impiego è quello culturale senza la minima possibilità di sfruttamento economico. Il verde pubblico non è scarso, e i parchi alla periferia della città hanno un loro decoro e cominciano a essere sempre più frequentati. Il Palazzetto dello Sport ha una sua soluzione economica, ma trova difficoltà ad avere l’autorizzazione del Sovrintendente ai Monumenti. Quanto al Ghetto nessuna richiesta entro i termini della legge 167. Procede invece fra incertezze e difficoltà una iniziativa privata che pur contiene la costruzione della sede di un importante Ente mantovano. L'IGIENE E LA SANITA' Lo stato della salute pubblica dei Mantovani è nel complesso buono. Ogni forma di poliomielite si può considerare debellata. Da quattro anni non si verifica più nessun caso nell'ambito del Comune. Continua infatti con immutato impegno l'opera di vaccinazione e la popolazione risponde a questo servizio profilattico con totale adesione. Negli altri settori l'impegno è stato pure costante specie nella profilassi di alcune particolari forme, come la meningite epidemica e l’epatite virale, che si erano affacciate con rari casi (risolti peraltro positivamente). Continuando nell'opera di reperimento delle predisposizioni tubercolari, mediante la cerotto-reazione, si è avuto modo di segnalare alle famiglie alcuni casi per gli opportuni provvedimenti di cura. In particolare nel settore della vigilanza sanitaria nelle scuole, si sta provvedendo al potenziamento ed ampliamento del centro di medicina scolastica di Via Grioli, al completamento del servizio di ginnastica correttiva con la microvasca nell’ex « Diurno ». Per quanto riguarda i servizi specialistici, ai già esistenti odontoiatrico, ortopedico, audiologico, attinoterapico, nebulizzatorio, me-dico-psico-pedagogico, si va affiancando anche quello oculistico. Nel campo della medicina sociale, in collaborazione con gli Enti preposti, è di imminente inizio la profilassi dei tumori femminili, mentre si va studiando un miglioramento dell’assistenza medico-geriatrica. Nell’ambito dell’igiene del suolo e dell’abitato continuano gli interventi nella lotta contro gli insetti nocivi ed in particolare contro l’anofele, in ogni luogo in cui essa si manifesta. Il censimento ecologico è presente aN’Amministrazione: implica tuttavia tale mole di lavoro e di personale (carente nella pianta organica dei nostri uffici) che i risultati tangibili si potranno avere solo fra parecchi anni. Per quanto riguarda la vigilanza igienico-annonaria la situazione è soddisfacente, specie nella lotta contro le adulterazioni e sofisticazioni, nonostante la esiguità del personale a disposizione (i due vigili sanitari sono entrati in pianta organica). Il macello è concluso nella sua parte burocratica, col mutuo della Cassa Depositi e Prestiti ed è ormai nella fase di appalto. Esso costituisce l’inizio della sistemazione di tutta la zona annonaria. LA NETTEZZA URBANA Il 30 giugno scade l’appalto della SPUM per il servizio di nettezza urbana. Gli ultimi anni di appalto sono stati caratterizzati da una lunga serie di conte-stazioni in cui qualche volta faticosamente si arrivava al compromesso, molto spesso al giudizio arbitrale, qualche volta persino era respinto il giudizio arbitrale. Da tempo si era ventilata la trasformazione della raccolta a mezzo di sac-chi di plastica. La SPUM stessa ci ha fornito uno studio, ove si prevedeva da una parte la spesa dei sacchetti e dall’altra un risparmio notevole di mano d’opera che si presupponeva il Comune potesse assorbire sino alla quiescenza, in questi termini la trasformazione era, e rimane possibile, e anche vantaggiosa. Ma la trasformazione nascondeva una realtà che l'appaltatore non aveva interesse a dimostrare e cioè che fra il regime di appalto e quello di una gestione diretta (trasformazione a parte), esiste una notevole economia di spesa annuale da realizzare, costituita da due componenti: una considerevole tassa annuale che l'appaltatore ha lungamente contestato aH'erario, ma alla quale, secondo una recente interpretazione ed una conclamata giurisprudenza, non si può sfuggire: ed un utile di azienda la cui dimensione era sempre sfuggita ad una valutazione precisa. Una serie di conti e di approfondimenti ci dimostrano, sia pur in via cautelativa, che l’economia possibile è di qualche decina di milioni annui, di cui 17 di tassa più l'utile dell’appaltatore. La Giunta ha discusso molto il problema, ritiene di rinviare ad un tempo successivo, ma non lontano, la trasformazione della raccolta e ravvisa nella gestione diretta un miglior espletamento del servizio, sia da un punto di vista tecnico ma soprattutto da un punto di vista economico. Si sta procedendo allo studio di un preciso regolamento, che dia la garanzia certa e sicura del risultato economico summenzionato, che garantisca al personale sicurezza economica (messa in forse dalle ultime vicende dell’ap- 11