BILANCIO DI PREVISIONE 1968 RIASSUNTO GENERALE DELLE ENTRATE Titolo I - Entrate tributarie L. 1.799.153.105 » Il - Entrate per compartecipazioni a tributi erariali L. 355.287.245 » Ili - Entrate extra tributarie .... L. 600.187.368 » IV - Entrate provenienti da alienazione e ammortamento di beni patrimoniali L. 994.500.000 » V - Entrate provenienti dall’ assunzione dei prestiti L. 2.845.500.000 » VI - Contabilità speciali L. 1.578.581.765 Deliberate L. 8.153.209.483 ivi compreso il mutuo a pareggio del bilancio economico di • L. 1.070.000.000 RIASSUNTO GENERALE DELLE SPESE Titolo I - Spese correnti L. 3.496.725.582 » Il - Spese in conto capitale .... L. 2.237.500.000 » Ili - Spese per rimborsi di prestiti . L. 840.402.136 » IV - Contabilità speciali L. 1 578.581.765 Deliberate L. 8.153.209.483 Gli interventi dei rappresentanti i Gruppi Consiliari Avv. Carlo Raspanti - P.L.I. L’analisi del Bilancio 1968 non può che essere da parte nostra rapidissima, tanto più che | dobbiamo constatare come i rilievi da noi fatti ai Bilanci presentatici negli anni scorsi sono ; rimasti lettera morta. Non ci siamo mai stancati di dire che il nostro Comune è amministrato con un modo che j per un privato sarebbe tenore di vita superiore alle possibilità economiche. Non ci siamo i mai stancati di suggerire una rigorosissima amministrazione che tendesse quanto meno ad una progressiva riduzione del disavanzo. Ma i partiti al Governo del Comune sono stati sordi ai | nostri rilievi ed alle nostre raccomandazioni ed hanno avuto solo la preoccupazione di accumuli lare debiti su debiti, al punto che di soli interessi passivi il Comune corrisponde L. 669.408.183. ] All'alba di ogni giorno scatta per il nostro Comune la somma di L. 1.834.000 per soli interessi! Debiti su debiti, senza preoccupazione del come, quando, con che mezzi e con quale siste-I ma potrà il Comune, potranno i nostri successori, assolvere a questo pauroso importo di I debiti. Il confronto di alcune cifre sarà utile perchè la cittadinanza conosca la vera situazione del Comune, perchè tutti sappiano, in questo momento in cui i cittadini sono chiamati ad esprimere il voto elettorale ed a confermare od a revocare il consenso ai Partiti, come i Partiti I di Centro Sinistra, e con quale disinvoltura, amministrano la cosa pubblica, intendendo per di-ì sinvoltura la volontà di spendere senza un rigoroso rapporto tra uscite ed entrate, senza il rispetto di alcun limite delle risorse a disposizione. Il disavanzo economico che nel 1965 è stato di L. 1.213.910.325 sale nel 1968 a L. 1 miliardo 443.291.810. L'importo dei debiti che nel 1965 era di L. 4.473.284.895 sale nel 1968 a L. 8.912.925.256. Gli interessi passivi che nel 1965 ammontavano a L. 381.760.000 sono ora di L. 669.408.183. Per i vincoli da costituire per ulteriori mutui non si ha più neppure una lira a disposizione pe,- al sovrimposta fondiaria e per I proventi ICAP e sole L. 64.695 per l’imposta di consumo. Dalie L. 217.333.525 che si avevano a disposizione nel 1965 siamo scesi a L. 142.299.278 e questo importo è riferito alla imposta di famiglia ed alla tassa raccolta rifiuti urbani, a tributi notevolmente aumentati. E’ chiaro, allora, come più che raddoppiato in quattro anni l'importo dei debiti, pressocchè esaurita la possibilità di fare altri debiti, aggravata la pressione tributaria giunta a limiti non valicabili, la Giunta che ci ha governati in questi quattro anni, e che è espressione di Partiti che hanno dato negli Enti locali prova di essere solo capaci di indebitare gli Enti che amministrano. questa Giunta di Centro Sinistra può solo vantare di avere portato il Comune di Mantova ad uno stato di vera decozione. Ed è da ricordare, infine, che da quando socialisti e democristiani amministrano il Comune il debito è salito da 1.992.537.867 a 8.912.925.296, debito che per i mutui in corso di trattazione salirà ancora a L. 10.984.925.256. Non possiamo quindi dare la nostra fiducia ad un’Amministrazione che persiste in una politica di spesa senza riguardo alle possibilità economiche del Comune e pertanto il Gruppo Liberale voterà contro il Bilancio.