ATTUALITÀ Il saggio e la mostra delle scuole 1 - La sala affollata durante il saggio. 2 - Un piccolo trombettiere annuncia lo spettacolo. 3 - Il Prefetto Dott. Galateo, il Sindaco Dott. Grigato e il Vice Sindaco, Signorina Gementi, visitano la mostra animata da esercitazioni pratiche dei piccoli allievi. la scuola materna nel comune di mantova La Carta costituzionale, all ’art. 3, afferma che « ... è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana ... », perciò l'Amministrazione comunale, rispettosa dei diritti di ogni cittadino, cerca di rendere anche i servizi per l'infanzia sempre più rispondenti alle esigenze della persona, più funzionali, pratici e a disposizione di tutti. In ogni sede di Scuola Materna comunale sono state realizzate modifiche, sostituzioni di attrezzature, sistemazioni di locali, ampliamenti e installazioni di servizi igienici moderni, fornitura di materiale didattico speciale, giochi, attrezzi ginnici, sussidi audio-visivi. E' stato studiato un piano di estensione dei servizi che, nonostante le difficoltà economiche e burocratiche, vedrà la sua piena realizzazione nel prossimo anno scolastico. Da 25 sezioni in 11 sedi (comprese le scuole Strozzi e Kelder), esistenti nell’anno 1961, si passerà a 51 sezioni in 17 sedi (esclusa la » Casa del Sole» considerata a parte), nel 1969 -’70, ottennendo prevedibilmente più del doppio delle presenze giornaliere — da 968 alunni a 2095 — con una variazione del numero delle insegnanti da 50 a 102. Tutte le zone periferiche e di nuovo inurbamento della città hanno un servizio di scuola materna. Si auspica — e si faranno tutte le pressioni possibili — perchè si realizzino, a carico dello Stato, le nuove scuole materne di Cittadella, Virgiliana, Valletta Vaisecchi. Tuttavia il compito degli Amministratori non si esaurisce nel preparare gli strumenti, ma continua nel cooperare affinchè le persone preposte a tali attività siano valide e capaci di rendere ogni loro atto un servizio altamente qualificato e rispettoso della dignità dell’uomo. Così da realizzare il concetto vero del servizio, che consiste nello stare accanto, nel sentire i problemi del fratello, farli propri e risolverli insieme. 7