ne Comunale, l’Amministrazione Provinciale, la Camera di Commercio, l'Associazione Aiuti Internazionali, la Mensa Vescovile e l’Opera S. Anseimo. I rappresentanti di tali Enti costituiscono il Consiglio d'Ammimstra-zione dell’ Istituto. Nel primo anno di attività l'Istituto ha funzionato con 3 sezioni di. scuola materna con 22 bambini frequentanti, oltre le sezioni di scuola elementare. Nell’anno in corso le sezioni di scuola materna sono 4 con 28 frequentanti. Dalla situazione generale passiamo all’esame delle principali linee di sviluppo della scuola materna nel nostro Comune, cercando di evidenziare — dall’affluenza di iscrizione ai costi — le varie componenti dei diversi problemi che si prospettano attorno ad un settore di servizi tanto delicato. Dal grafico (3) si rilevano i momenti di istituzione di nuove scuole lungo il periodo che va dall’anno iniziale del rinnovamento, 1960, ad oggi. In questo tempo, una sola scuola ha cessato l’attività, quella retta dalle Suore Ancelle di Borgo Pompilio, chiusa l’anno dopo l’istituzione delle due comunali, Giovanni XXIII e Campogalliani. Al 1967-’68 le scuole materne hanno raggiunto il numero di 22, con l'apertura di quella di Vailetta Vaisecchi. La tabella (4) dà l’andamento anno per anno, delle iscrizioni ad ogni singola scuola. Oltre i totali generali sono esposti i parziali, rispettivamente per le iscrizioni alle scuole comunali e no. L’andamento delle Iscrizioni è in evidente continua progressione. Di particolare interesse il raffronto fra questi dati con il diagramma della popolazione infantile del Comune, in età da scuola materna, (5), nel contesto della istituzione delle nuove scuole. Se ne ottiene la tabella di raffronto, (6). Dall'analisi dei dati emergenti, opportunamente elaborati, si ricavano gli indici di incremento della popolazione infantile in età da scuola materna e quello delle iscrizioni. Dal 1960-’61 al 1967-'68 l'aumento delle iscrizioni è stato pari all’82% mentre per la popolazione infantile si è avuto un incremento del 40 per cento. Il divario fra i due indici è davvero notevole, inoltre la loro posizione, apparentemente inversa, induce ad una osservazione: l’idea di mandare i bambini alla scuola materna va ormai sempre più diffondendosi in tutti i vari strati sociali. Un fattore di non trascurabile importanza per la determinazione delle famiglie — si o no i bambini alla scuola materna — è la ubicazione IO più o meno vicina o comunque agevolmente raggiungibile — di una sede della scuola stessa, relativamente alle esigenze e agli impegni dell’ac-compagnatore. La nostra indagine si restringe ora alle sole scuole di gestione comunale, o il cui esercizio incide in parte notevole sul bilancio comunale, (Kelder fino alla data del 1° gennaio 1968, Strozzi-Gonzaga a tut-t’oggi, Casa del Sole per le insegnanti e la quota consorziale). METODO D’INSEGNAMENTO. Nelle scuole materne comunali di For-migosa, Castelletto, Borgochiesanuova, « Casa del Sole », si attua il metodo Montessori. Ugualmente sarà per la costruenda nuova scuola di piazzale Michelangelo, intitolata inoltre alla illustre pedagogista Maria Montessori. In tutte le altre sedi si attua il metodo Agazzi. Il servizio didattico viene svolto da insegnanti diplomate — di ruolo o incaricate — distinte, a seconda dell’orario di servizio, in insegnanti del mattino e del pomeriggio o assistenti. A proposito di quest’ultime, ricordiamo che nell’anno 1960 -’61, a soddisfazione di una evidente esigenza cittadina, con particolare riferimento alle donne a lovoro continuato e in difetto di « aiuti » in casa, l'orario di funzionamento delle scuole materne, dapprima limitato e con vacanza il giovedì, veniva ampliato e così distinto: dalle ore 8,30 alle 14 di tutti i giorni compreso il giovedì, per le insegnanti del mattino; dalle ore 13,30 alle 17,30 escluso il sabato, per le insegnanti del pomeriggio. Tale riordino impose naturalmente un notevole aumento di assunzioni di personale, praticamente raddoppiato. Frattanto il numero delle insegnanti del mattino dall’anno 1960-'61 al 1967-’68 è salito di 21 unità, da 23 a 44, più tre direttrici locali e una generale. Cifre anolghe alle precedenti — escluso il personale direttivo — si rilevano per le insegnanti del pomeriggio. A completamento del quadro « personale » si aggiungono le bidelle e le inservienti, la cui opera è integrativa per il funzionamento delle scuole stesse. Nella tabella (7) sono esposti i dati riguardanti le unità di personale e quanto altro occorra per dare un quadro completo della capacità ricettiva degli edifici scolastici attuali. I costi annuali della gestione della scuola materna si rilevano dal prospetto (8), divisi in due voci generali, per erogazione relativa al personale (dagli stipendi agli oneri annessi) e per costi dei vari servizi di funzionamento della scuola, dal riscaldamento alla refezione, alle attrezzature, ecc. Le cifre riportate, arrotondate alle miglia, provengono dalle registra- li