rí:S¿ COME HA FUNZIONATO LA MACCHINA ELETTORALE Molti ritengono che la macchina elettorale cominci a muoversi lo stesso giorno nel quale viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica il decreto presidenziale di convocazione dei comizi elettorali per la elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. In effetti i lavori pre-elettorali cominciano nel mese di ottobre dell’anno che precede quello delle elezioni con la stampa in quadruplice esemplare delle liste sezionali, con il controllo degli indirizzi degli elettori residenti definitivamente o temporaneamente all'estero onde avere la sicurezza che le car-toline-avviso arrivino a destinazione e con l'accertamento degli indirizzi degli elettori dimoranti in altri Comuni. Pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica che convoca i comizi elettorali, si procede alle revisioni dinamiche (cancellazioni, iscrizioni), alla formazione degli elenchi comprendenti i nominativi dei cittadini che pur iscritti nelle liste elettorali dovranno essere cancellati perchè non ventunen-ni nel giorno delle elezioni (art. 33 T. U. 20.3.1967, n. 223 — nel nostro caso i nati dal 20 maggio al 30 giugno 1947) e gli elenchi comprendenti i nominativi degli elettori che non avranno compiuto il 25" anno di età nel giorno delle elezioni (nel nostro caso i nati dal 20.5.1943 al 19.5.1947) in quanto questi cittadini sono ammessi a votare per la sola elezione della Camera dei deputati (art. 27 legge 6.2.1948, n. 29). Per questa categoria di elettori viene rilasciato il certificato elettorale di color bianco (mentre per quelli che votano sia per la Camera dei deputati che per il Senato è di colore rosa) e nelle liste sezionali destinate ai seggi elettorali viene apposta una grossa C a fianco dei loro nominativi per richiamare l'attenzione dei componenti dei seggi elettorali affinchè consegnino loro solamente la scheda per l’elezione della Camera dei deputati. RILASCIO CERTIFICAZIONI — Entro il termine improrogabile di 24 ore dalla richiesta debbono essere rilasciati i certificati collettivi attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali dei presentatori delle varie liste (art. 20 del T. U. 30 marzo 1957, n. 361). Lavoro questo non facile, in quanto i vari partiti presentano elenchi comprendenti oltre 200 nominativi non in ordine alfabetico il che comporta da parte degli addetti all’ufficio elettorale un continuo spostamen- NELL'ULTIMA CONSULTAZIONE to da uno schedario all’altro, e, se ciò non bastasse, per molti vengono indicate generalità incomplete o inesatte il che comporta rilevante perdita di tempo per la loro individuazione. PROPAGANDA ELETTORALE — La Giunta Municipale stabilisce gli spazi da destinare a mezzo di distinti tabelloni o riquadri esclusivamente all'affisio-ne degli stampati, dei giornali murali od altri e dei manifesti per la propaganda elettorale da parte dei partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste di candidati o, nel caso di elezioni a sistema uninominale, da parte dei singoli candidati o dei partiti o dei gruppi politici cui essi appartengono. I tabelloni vengoni quindi installati nei posti più frequentati. Successivamente la Giunta Municipale opera l’assegnazione degli spazi provvisori prima della approvazione da parte dell'Ufficio Elettorale Circoscrizionale delle liste e delle candidature e provvede dopo l’approvazione delle liste e delle candidature all’assegnazione definitiva degli spazi. STAMPA CERTIFICATI ELETTORALI — Questa deve essere preceduta da alcune operazioni preparatorie e cioè : scrupoloso controllo affinchè nei certificati elettorali sia riportato il numero progressivo di iscrizione nella lista sezionale, e ciò al fine di facilitare le operazioni dei seggi elettorali. Scelta della carta per la stampa dei certificati elettorali perchè il peso di questa per I Presidenti di seggio ritirano il materiale elettorale presso l’Ufficio comunale nella mattinata del giorno precedente l'inizio delle votazioni. 41