Ciò, come già dissi, mi ha sgomentato. E ho detto: come si fa? O bene o male l'epigrafe bisogna farla. E mi sono messo subito all'opera. E ciò che mi è riuscito lo trascrivo nell’altra pagina. Senza complimenti : se non piace, la bruci. Ne facciano un’altra migliore invece della mia, e sono contento. Mi rimetto tutto al suo giudizio, contento di potermi dichiarare ancora una volta Suo aff.mo Prof. Roberto Ardigò In questa casa tra i figli e gli amici aspettò la sua ultima ora molto innanzi prevista con eroica serenità ACHILLE SACCHI onore di Mantova Congiurò, esulò, seguì in tutte le spedizioni le schiere garibaldine versando il suo sangue per la redenzione d’Italia Ideale d’uomo operoso, modesto, semplice, irreprensibile fu sua fede la scienza fu suo amore la famiglia, l’ umanità Padova, 9 febbraio 1891 Carissimo Signore Stamattina, ripensando alla epigrafe, mi sarebbe venuto in mente di modificare le ultime due righe, come vedrà nell'altra pagina, nella quale riporto la epigrafe intiera colla variante introdotta. Ma lascio a Lei tutta la libertà (dato che ammettano la epigrafe da me proposta) di adottare la variante, o no, come crederà. Suo aff.mo Prof. Roberto Ardigò In questa casa tra i figli e gli amici aspettò la sua ultima ora molto innanzi prevista con eroica serenità ACHILLE SACCHI Congiurò, esulò, seguì in tutte le spedizioni le schiere garibaldine versando il suo sangue per la redenzione d'Italia Ideale d’uomo operoso, modesto, semplice, irreprensibile fu sua fede la scienza fu suo culto la famiglia fu suo amore l’ umanità 14 Padova, 10 febbraio 1891 Ill.mo Signore Carissimo Amico L'epigrafe l’ ho fatto ex abrupto, non pensando alla data. E mi trovava imbrogliato a trovarvi il posto. Mi soccorse il ricordarmi un partito altrove veduto di mettere insieme le date della nascita e della morte. E avrei pensato così : In questa casa tra i figli e gli amici aspettò la sua ultima ora molto innanzi prevista con eroica serenità ACHILLE SACCHI onore di Mantova N...................- M. 17 marzo 1890 Congiurò, esulò, ecc. ecc. ecc. Le due ultime righe, come ricorderà, le proposi in due modi, uno prima, uno dopo, così : 1° fu suo amore la famiglia, l’ umanità 2° fu suo culto la famiglia fu suo amore l’umanità. Ripensando, preferirei ora il primo. Loro facciano come credono meglio. Scelgano quello che piace meglio. Mi creda suo aff.mo Prof. Roberto Ardigò P.S. Non ho in mente il giorno, il mese, Vanno della nascita; e quindi lo mettano loro che avranno modo di saperlo. Mi ricordi agli amici che ho sempre nel cuore. • * • La consegna del busto (bene eseguito dal Ferrari) (5) non venne effettuata — come si riprometteva il Comitato — nel secondo anniversario della morte del Sacchi, ma nel dicembre del '92, in occasione della annuale commemorazione del Martirio di Belfiore, come si desume dal verbale di consegna (6) e dai resoconti della stampa del tempo (7). Tra i vari discorsi, dell’Avv. Fermo Rocca, di Quajotto, di Ottorino Viani, di Romeo Romei, ecc., stralciamo un passo da quello del Rocca al momento della consegna del busto del Sacchi all’ Amministrazione Comunale di Mantova : « Insieme poi al monumento il Comitato consegna alla Rappresentanza tnunicipale tutte le carte, il resoconto economico, i verbali di adunanza e la distinta degli offerenti, dalla quale si rileva come assieme alle illustrazioni 15