essere impiegate per un ricordo marmoreo, e quindi ora per dar esecuzione a quello stabilito si deve precisare se si deve far eseguire un busto in bronzo od in marmo. L’Avv. Cadenazzi ricorda come il Comitato interpretando in parte l’intenzione esplicatasi al principio della sottoscrizione abbia fatto nell’ occasione della ricorrenza del primo anniversario della morte del Dr. Sacchi applicare sulla casa abitata dallo stesso una lapide ed un fiore. Per cui egli ritiene che ora i presenti siano liberi di esprimere le loro idee nel più ampio senso della parola. Chiede quindi se il Sig. Grioli presenta una proposta concreta di erogare la somma raccolta in un busto di bronzo e di marmo. Prima però che l’Assemblea prenda questa decisione per ottenere un certo ordine, desidera che si esprima sui conti presentati dal Comitato. Il Sig. Calenda dice che il Circolo Operaio Provinciale, del quale egli è un rappresentante, ha deliberato che sia in seno a questa riunione caldeggiata l’idea del busto in bronzo o marmo, per cui egli appoggia la proposta Grioli. L’Avv. Rocca comunica che lo scultore Onorevole Deputato Ettore Ferrari a mezzo del Deputato Panizza ebbe ad esprimere il suo desiderio di eseguire anche il busto del Dr. Sacchi e che per tale lavoro egli si sarebbe accontentato di quella qualsiasi somma raccolta. Soggiunge che poco tempo addietro il Ferrari, a Roma, gli confermò a voce la proposta fatto al Panizza e anche da ultimo manifestò questo suo pensiero con lettera, che egli Rocca consegnò al Sig Avv. Giorgio Risi. Il Sig. Madella Antonio propone che il busto sia collocato in Municipio e non nel Cimitero comunale ove certamente non sarebbe rispettato come lo deve essere. L’Avv. Rocca dice che è cosa di somma importanza il decidere sulla località, e che lo stesso Ferrari desidera conoscerla prima dell’esecuzione per potervi uniformare le relative dimensioni e proporzioni del nuovo lavoro. Il Dr. Azzini, ricordando che quando il Circolo Operjo decise l’esecuzione del busto non era ancora sorto il patriottico Istituto Garibaldi, doman da se il busto del Dr. Achille Sacchi potrebbe trovare in un locale di quel-l’Istituto un conveniente collocamento. Minghetti esprime il suo avviso, che il Consiglio di questa Istituzione, di cui per molto tempo il Dr. Sacchi fu Consigliere, di buon grado accetterà la offerta del busto e si terrà onorato di possederlo. Calenda ricorda che il Circolo Operajo ha sul principio espresso l’avviso che il ricordo marmoreo dovesse essere collocato od in Municipio o sotto l’atrio del Palazzo Ducale, in prossimità alla lapide dei Cisalpini. L’Avv. Cadenazzi, facendo conoscere il desiderio della famiglia Sacchi ed in ispecie del Prof. Carlo, che il busto sia eseguito dallo scultore Ferrari, che condivide le idee del padre, e collocato in luogo pubblico e possibilmente nella località già dal Sig. Calenda accennata in Piazza Sordello poco discosto dal monumento de’ Martiri di Belfiore, esprime l’avviso che non convenga ora prendere una decisione assoluta, ma che si dovranno esperire delle pratiche e col Municipio di Mantova, futuro depositario del prezioso ricordo, e anche collo scultore onorevole Ferrari, che, come fece pel ricordo a Govi, non mancherà di fare una gita appositamente a Mantova. Rilevando poi come vi sia perfetto accordo nelle vedute dei presenti, l’Avv. Cadenazzi desidera che l’Assemblea deliberi partitamente sui seguenti 20 articoli che pone in votazione : 1° - Approvazione del conto consuntivo presentato dal Comitato 2° - Nomina di un nuovo Comitato o conferma in carica dell’attuale con l’obbligo di continuare nella sottoscrizione 3° - Decisione sulla qualità del ricordo marmoreo da eseguirsi, e modo di esecuzione 4" - Nomina del Comitato esecutivo 5° - Incarico ai Consiglieri Comunali qui presenti di far opera a che il Consiglio deliberi di nominare una delle vie principali della nostra città al nome di Achille Sacchi 1 — Messa in votazione la prima proposta l’Assemblea delibera di approvare il conto presentato dal Comitato che porta le seguenti finali risultanze : Entrata . . . . L. 1.867,75 Uscita...........................L. 196,52 Avanzo di cassa . . L. 1.671,23 della quale somma L. 1.646,23 trovansi depositate sul libretto di conto corrente a risparmio n. 2838 della locale Banca Popolare, e L. 25 presso il Sig. Cassiere Aw. Rocca perchè da poco esatte. 2 — Sulla seconda proposta l’Assemblea per acclamazione conferma ancora il Comitato attuale con l’incarico di tenere aperta la sottoscrizione fino alla ricorrenza del secondo anniversario della morte, quantunque al riguardo di questa seconda parte alcuni dei presenti avessero opinato che si dovesse ritenere chiusa da oggi la sottoscrizione. 3 — Sull’oggetto terzo i convenuti si esprimono all’unanimità per la esecuzione di un busto, o in marmo o in bronzo, e deliberano di prendere atto delle dichiarazioni dell’onorevole deputato Ettore Ferrari, fatte a mezzo dell’Avv. Fermo Rocca, di presentare allo stesso Ferrari i più sentiti ringraziamenti per tanta generosa offerta, e di affidargli l’incarico di eseguire il busto nel modo che esso riterrà migliore. A questo riguardo l’Ing. Bor-chetta fa conoscere come per incarico della famiglia sia stata presa la maschera che sempre più servirà a guidare lo scalpello dell'eminente scultore per riprodurre la maschia e caratteristica figura del nostro adorato Achille. 4 — Pel quarto articolo gli adunati si esprimono nel senso di nominare l’attuale Comitato come Comitato di esecuzione, colla preghiera che possibilmente la inaugurazione del busto sia fatta nel secondo anniversario della morte. 5 — L’adunanza infine, udito a mezzo dell’Avv. Cadenazzi che la nuova via la quale aveva ricevuto dal Consiglio Comunale il battesimo col nome di Achille Sacchi non verrà più eseguita, incarica i quattro consiglieri comunali presenti a voler far opera che il Consiglio Comunale in una prossima adunanza deliberi di chiamare una delle principali vie col nome di Achille Sacchi. Dopo di che viene sciolta la seduta. IL PRESIDENTE IL ff. di SEGRETARIO G. Cadenazzi Ing. Cristo]ori 21