L'Istituto d'Arte, anche se implica un corso di studi più breve delle altre scuole medie, è pur sempre una scuola superiore e, costruire a più di trentanni di età una cultura di base necessaria per un proficuo lavoro, è un'impresa difficile sia per chi si assume l’incarico di far apprendere ad una mentalità oramai eminentemente pratica le nozioni teoriche della scuola, sia per chi deve impararle e quindi trasformarsi : Otello, bravissimo operaio, era ormai arrugginito come intelligenza scolastica. Superare questa situazione è stato per lui uno sforzo tremendo e per me un’esperienza didattica estremamente interessante. Conoscevo l’amico sin dall'infanzia (abbiamo press’a poco la stessa età) e benché, dopo le scuole elementari, io fossi studente e lui operaio, non ci si era mai perduti di vista. Per ciò sapevo con chi avevo a che fare, le sue possibilità ed i suoi limiti, sapevo, insomma, quanto potevo pretendere da lui. lo avevo fiducia nella sua volontà di migliorarsi e lui aveva fiducia in me, amico e insegnante. Costituivamo, così, un tandem (mi si perdoni l’espressione sportiva, ma anche l’impresa aveva un suo carattere competitivo che richiamava la com battività necessaria per esercitare uno sport, anche se si trattava di ben altro) affiatato, in cui ci si tirava avanti a vicenda. Certamente era cosa esemplare vedere Otello, con a letto alla sera le bambine e la moglie Norina, far le ore piccole, dopo una dura giornata di la voro, nel tentativo di affrontare problemi nuovi, nuove nozioni che gli permettessero di andar a fondo ad un discorso teorico; come sapeva approfondire, studiandola, una struttura in cui il legno fosse il substrato essenziale. Ricordo che spesso la stanchezza e la difficoltà del nuovo discorso lo sopraffacevano ma da solo o con la mia sollecitazione, che per esser più vigorosa si caratterizzava con violenze verbali in cui il dialetto assumeva forme espressive a dir poco pittoresche, riusciva sempre a riprendersi. Non so nei nostri contrasti verbali chi fosse il meno valido sul piane espressivo. Comunque il dibattito, in qualunque modo fosse condotto, serviva, pur sempre a sollecitare e sviluppare quella fondamentale capacità critica che è sempre stata la carat teristica della sua personalità. Questa possibilità di costruire più viva e per niente scolastica, c ha permesso di creare le basi necessarie ad accogliere le nozioni per un esame, quale era quel lo che l’amico doveva affrontare. Per ottenere questo risultato abbiamo dovuto rompere sche FIRENZE nelleschi OPERA DEL DUOMO - Modello della lanterna di Filippo Bru-■ 1436 • Durante II recupero a seguito deH'alluvione del 1966. NELLA FOTO DEL LA PAGINA a FIAN CO: Il modello del la lanterna duranti il restauro. ... Un esempio di riduzio ne controllata appli cata all’ottagono di base. Questo siste ma di serraggio su gli elementi struttu rali principali, si è reso necessario on de impedire che gli elementi stessi, rea gendo in maniere di verse al dissecca mento, assumesse ro forme e dimen sioni difformi, ren dendo poi impossi bile il gioco degli incastri e delle strutture.