La costruzione della tombinatura in Via Torelli I lavori per la pavimentazione stradale in Via Grossi I lavori del primo lotto, che sono appunto quelli già in corso d’esecuzione a cura dell'ENEL, interessano Viale Fiume, Viale Montenero, Viale Sabotino e alcune vie in Te Brunetti e in Cittadella. Seguiranno il secondo e terzo lotto, il cui importo è finanziato con mutuo di 50 milioni, la cui deliberazione è già stata approvata dalla Commissione Centrale del competente Ministero. A questi ultimi lavori sono interessate diverse zone, tra cui il Te, prima ed oltre la Ferrovia, Valletta Vaisecchi, Zona ex Ferrovieri, Ponte Mulini, Formigo-sa, Castelletto, Angeli, ecc. Da questi dati risulta chiaro l’impegno che I’Amministrazione Comunale ha voluto conseguentemente mantenere in conformità agli indirizzi di cui alle linee programmatiche e la loro traduzione in realtà; realtà che impegna certo in misura notevole il bilancio, ma che non può non tener conto anche di quanto incidano oggi i problemi del traffico e della viabilità sullo svolgersi civico ed economico della vita della comunità. Avv. ENZO GUERESI 8 ASSESSORE Al LAVORI PUBBLICI considerazioni sul recente regolamento di medicina scolastica e gli enti locali Il recente Regolamento per l’applicazione dei servizi di Medicina Scolastica hi riproposto all’attenzione dell'opinione pubblica, della classe sanitaria e degli a iministratori, l’importante tema della tutela della salute della popolazione scolastica. L’argomento non è nuovo perchè i primi accenni, per la verità piuttosto timidi, della medicina scolastica, si ritrovano nel testo Unico delle Leggi Sanitarie del 1934. Anche se vi erano, in precedenza, stati dei provvedimenti legislativi con l'allegato C) del R. D. 30.3.1865. Sin da quella epoca si comprese che la scuola era la prima manifestazione d Ila vita collettiva, ove all ’obiigatorietà della frequenza doveva essere accompagnato un controllo igienico. Ricordiamo i generici concetti dell’epoca sulla « pulizia personale », come anche la preoccupazione che la scuola potesse rappresentare un pericolo per la trasmissione di malattie contagiose in anni in cui i troppo diversi livelli sociali rappresentavano occasioni per il contagio. SI ebbe una medicina scolastica del « controllo » e « deM'allontanamento » degli alunni, finché si giunse al D.R.R. 11.2.1961 n. 264 che innovò nel settore con visione più aderente alla realtà e con autentici concetti di medicina scolastica, modernamente preventiva. Ma a memoria di chi scrive non risulta che di seguito, fino al Decreto del 1961, siano intervenute norme legislative in proposito; solo difatti col titolo HI di tale Decreto viene riaffermata la necessità di una tutela della salute della popolazione scolastica e la vigilanza sull’igiene delle scuole e degli istituti di educazione e di istruzione, nonché nelle istituzioni parascolastiche di ogni ordine e grado sia pubbliche che private. Tale decreto espone gli ordinamenti del servizio medico scolastico, sia nella fase della profilassi generica che in quella specialistica, prevedendo il con- 9