C’è stato un periodo che Mantova ha ospitato sino a tre o quattro stagioni liriche in un anno. Erano i tempi in cui agivano il Sociale, l'Andreani — pensate che è stato inaugurato con « I masnadieri » di Verdi, opera ormai caduta in disuso e tale da meritare almeno uno storico recupero com’è avvenuto per « I due Foscari » a Parma, per « L'Alzira » a Roma e avverrà tra poco, ancora a Parma, pe « Lo Stiffelio » — e, qualche volta, all’aperto, in Piazza Castello. Allora la lirica, assieme a tutto il mondo dello spettacolo teatrale, costituiva la sola, unica fonte di divertimento. la lirica sperimentale a mantova Poi vennero cinema e televisione, poi ancora il calcio, poi i cantanti gigioni per cui la lirica andò, a poco a poco, declassandosi. In provincia poi, dove aleggiava ancora superstite l'amore per il « partiam ! partiamo », piombavano autentiche spedizioni punitive, che contribuirono a rendere deserti i teatri, rendendo più difficile quel recupero che oggi è in atto. Perchè la lirica ha recuperato terreno ? 34 • -rr ... - y - , ... • Perchè è una forma d’arte; e l’arte può subire periodi di crisi, di offuscamento, ma si tratta sempre di fenomeni temporanei. Alla fine, separato il grano dal loglio, il contenuto emerge, i valori salgono alla luce, anzi : stimolano il recupero. Tale recupero è stato reso possibile da una maggiore presa di coscienza del fatto artistico da parte dei cantanti, dalla presenza di una media di direttori d’orchestra preparati anche sotto il profilo musicologico, da allestimenti complessivamente più degni, da una maggior coscienza registica e da un certo af- finamento del gusto popolare che, allargandosi progressivamente, ha promosso interessi nuovi, stimoli diversi. E se questi benefici sono stati avvertiti appieno dalle grandi città, ora cominciamo a goderne anche in provincia. Così Mantova, dopo aver ridato ordine e dignità alla propria stagione tradizionale, ha potuto ospitarne una seconda, meno spettacolare, ma per certi aspet- 35