sul problema della scuola dell'obbligo sino ai 16 anni I PARERI DEI MEMBRI MANTOVANI DEL C. R. P. E. Pubblichiamo i pareri che la redazione di 11 CITTÀ DI MANTOVA „ ha chiesto ai membri mantovani del Comitato Regionale di Programmazione Economica circa la proposta di portare la scuola dell’ obbligo in Lombardia fino ai 16 anni, proposta che era stata commentata problematicamente nel numero di ottobre di di questa stessa rivista, dal Sindaco di Mantova, Dott. Luigi Grigato. 2 Rag. FILIPPO BERTANI Presidente deirAmministrazione Provinciale Il problema che forma oggetto della presente inchiesta fu affrontato e discusso in sede di elaborazione del piano di sviiuppo economico lombardo. Ora sembra che l'attualità del problema stesso abbia valicato i confini del Ticino e del Mincio e stia per essere acquisita dalla volontà politica della classe dirigente nazionale. E, con ciò, a mio avviso, la sua realizzazione diviene non solo più probabile ma direi anche più logica. Infatti, se la programmazione nazionale deve concorrere in primo luogo a ridurre gli squilibri, non ve chi non veda come un'applicazione del biennio post scuola media per una sola regione non potesse non apparire in palese contraddizione con le finalità della programmazione. Premesso ciò, l'istituzione del biennio unico costituisce un’ulteriore passo in avanti verso l'allineamento coi livelli medi dell'istruzione obbligatoria nei paesi più progrediti. Inoltre l’opzione definitiva del tipo di scuola media superiore viene ulteriormente differita, proponendo in tal modo una più meditata scelta per gli alunni e per le famiglie. Certo il problema del biennio non è a se stante; esso va armonica-mente e necessariamente inserito nel piano di riforma della scuola media superiore e in quello ugualmente connesso della riforma universitaria. Nè va trascurato il fatto che con l'istituzione del biennio obbligatorio tutta la problematica dell'istruzione professionale va radicalmente riesaminata. Come si vede, se il traguardo dovrà, come pensiamo sia giusto, essere raggiunto, la sua conquista è legata alla soluzione di altri problemi. L’augurio che sin d'ora possiamo esprimere è che governo e parlamento, docenti, studenti e famiglie promuovano e sostengano le iniziative che verranno prese e concorrano a renderle le più idonee a soddisfare la crescita civile del nostro popolo. Dott. FEDERICO BOCCALARI Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Ho letto con grande interesse le osservazioni che il dott. Grigato ha svolto in modo così chiaro ed efficace sul problema della scuola d’ob-bligo e in particolare sulla proposta di istituzione di un nuovo biennio di istruzione fino al 16° anno di età e non posso che concordare su quanto da Lui esposto. Mi sembra d’altra parte assai più significativo che il Co- 3