Iniziative — culturali del Comune E’ facile contastare come negli ultimi tempi il quadro della vita culturale cittadina si sia fatto più vivace, ricco di iniziative diverse, intraprese da associazioni, gruppi nuovi e da Enti o Circoli culturali che hanno ormai una tradizione consolidata. Lo sviluppo maggiore l'ha conosciuto il teatro-spettacolo: nel 1968 il Teatro Sociale, considerando tanto la Stagione Lirica, quanto gli spettacoli di prosa ed i pochi di rivista, ha ospitato una media di uno spettacolo ogni settimana. C’è stato il moltiplicarsi del nascere delle salette di pittura, mentre la costante e qualificata attività del « Circolo degli amici della lirica » testimonia da una parte la passione e la capacità d’iniziativa dei suoi dirigenti e dall’altra la indiscussa priorità che l'opera detiene fra le scelte culturali dei mantovani. Ma altre attività hanno dimostrato un indiscutibile risveglio culturale, dalle conferenze curate dalla rivista « Il Portico » e da altre Gallerie, dagli spettacoli teatrali della Campogalliani e del Teatro Minimo, alla nascita di una compagnia di balletti. In ombra invece è rimasto il concerto di musica classica. Ma a questo proposito un discorso nuovo potrà riaprirsi quando saranno ultimati i lavori di restauro del Teatro Scientifico, dove a lato sarà pure ospitato nella nuova sede il nostro Istituto Musicale « Lucio Campiani ». Le conferenze ed i dibattiti sui problemi sociali sono stati promossi prevalentemente da circoli o riviste politiche. Dopo aver dato vita all’ Ente Manifestazioni Mantovane (e quando potrà iniziare la sua attività sarà veramente in grado e per la sua configurazione giuridica e per le sue capacità di bilancio di intervenire in modo massiccio e dinamico nella vita culturale di Mantova) e dopo avere partecipato alle celebrazioni Monteverdiane del 1967 e 1968, l’Amministrazione si ripropone, nel corso del 1969, di dare vita ad un programma organico di attività. Esso si svolgerà senza voler sostituire il Comune a quanti già operano in questo campo, ma con l'intento di agevolarne l'attività con una collaborazione organizzativa che tenda ad allargare il margine, sempre troppo ristretto, dei cittadini che partecipano alla vita culturale ed interve- nendo soprattutto dove le spontanee iniziative, inevitabilmente non programmate, lasciano dei vuoti. La deliberazione di spesa che è in questi giorni all’ordine del giorno del Consiglio Comunale utilizza fondi non spesi nel 1968 e fornirà i mezzi per una .prima parte del programma che verrà svolto nei primi quattro-cinque mesi del 1969. Si tratta di un programma di massima, non definito in tutti i suoi dettagli e che resta aperto a possibili altri inserimenti : TEATRO SPETTACOLO — 7 febbraio - Teatro Sociale : « Le nozze di Figaro », di Mozart. Complesso dell’ « Opera di Stato di Ostrava ». Serata a prezzi popolari in collaborazione col condominio del Teatro Sociale; Si — (data da stabilire) : « Don Chisciotte », di Carmelo Bene, o, in alternativa il « Gruppo Teatrale ARTAUD », in collaborazione con la rivista « Il Portico ». CONFERENZE — Maggio : « Mantova, nel cuore », conversazione del M.o Giannandrea Gavazzeni; — data da stabilirsi : « Conversazione sulle avanguardie musicali euro- — pee », di Renato Falavigna, dell'Istituto di musicologia di Parma; — Febbraio : Conversazione con esemplificazioni musicali di Pino Maf-fei sui nuovi orientamenti della musica jazz; — Da febbraio : Incontri mensili con « poeti italiani contemporanei », in collaborazione con la Galleria Greco e la rivista « Il Portico » (Vittorio Sereni, Mario Luzi, Nelo Risi, Andrea Zanzotto). CINEMA — Proiezione di films del nuovo Cinema Italiano programmati al Festival di Pesaro. ARTI FIGURATIVE — Maggio ; Mostra « Perchè gli oggetti cambiano forma », allestita da Bruno Munari. CONCERTI — Collaborazione all'attuazione del programma della Gioventù Musicale; — Concerto di musica jazz.