Finanziato il primo lotto della Scuola Media Bertazzolo Nella foto a fianco : La parte più chiara mostra la facciata del primo lotto che andrà in esecuzione Con decreto del Magistrato alle Acque, Provv. Reg. alle 00.PP., del 7.9.1968, è stata affidata al Comune di Mantova la concessione per la costruzione di un primo lotto dell’importo di L. 160.000.000 a totale carico dello Stato, in conformità alla Legge 28.7.1967 n. 641, del complesso scolastico della nuova Scuola Media « G. Bertazzolo » in Via della Conciliazione sull’area della ex Caserma Goito. Il progetto originario comprendeva la esecuzione di un fabbricato a un solo piano rialzato collegato ad altri due sviluppati su tre piani utili fuori terra. Nel corpo ad un solo piano erano sistemati la guardiola per il bidello, un locale di attesa, due locali di segreteria, la presidenza, la sala professori, gli spogliatoi e i servizi igienici. Nel corpo centrale a tre piani erano sistemate sette aule speciali, quattro aule normali e tre gruppi di servizi igienici. Nel corpo laterale a tre piani — verso ovest — erano previste diciotto aule normali e tre gruppi di servizi igienici. Veniva prevista altresì la sistemazione ed il restauro di una porzione del vecchio fabbricato della Caserma Goito, in accordo con il parere espresso dalla Soprintendenza ai Monumenti di Verona, nel quale trovavano posto il gabinetto medico, locali vari di deposito, ed al piano superiore due biblioteche per alunni e professori. Un ultimo corpo di fabbrica ad un solo piano comprendeva due saloni per l’educazione fisica, l’abitazione per il custode e il gruppo spogliatoi e servizi igienici. La spesa complessiva per l'esecuzione di tutto il complesso, che insisteva su un'area con superficie di mq. 8200, era di L. 425.000.000. Il progetto stralcio prevede solamente l’esecuzione del corpo fabbrica a tre piani sul lato ovest comprendente diciassette aule normali, tre gruppi di servizi igienici, una segreteria ed una presidenza provvisoria. Tale scelta è stata dettata dal fatto che l'edificio è l'unico che possa funzionare indipendentemente in quanto nello scantinato dello stesso il progetto principale prevedeva l'installazione della centrale termica; inoltre con l’importo concesso, questo corpo di fabbrica permette la costruzione del maggior numero di aule normali; data poi la sua composizione è quello che permette il passaggio della popolazione scolastica ed il funzionamento della scuola contemporaneamente e senza intralcio per gli eventuali lavori della restante parte. La spesa complessiva è suddivisa in L. 76.701.339 per opere a base d'asta, in L. 27.385.740 per opere scorporate, L. 6.204.000 per opere in diretta amministrazione e L. 49.708.921 in restanti somme a disposizione. Quanto prima pertanto, ad approvazione del progetto di stralcio avvenuta da parte degli organi tecnici dello Stato, saranno appaltati i lavori. 27