ALDO SIGNORETTI L’affresco nella Segreteria dell’ Istituto Magistrale Isabella d’Este, del pittore romano De Conciliis, vincitore ex-equo del Concorso Nazionale Le opere murali dell’Isabella d’Este, già eseguite, sono di vasta dimensione e articolate in imponenti raffigurazioni compositive, sicché da esse ne esce un ritratto arricchito dell’artista, per lo più conosciuto ed apprezzato per le sue tele spoglie, di rarefatta atmosfera, dense di luce che ricompone le cose con larghi plani sfumati. Negli ultimi anni Ruberti ha esposto al Concorso Regionale sulla Resistenza a Novellara (1966), alla XX Mostra Nazionale della Resistenza ad Agliana, alla Mostra Internazionale d’Arte a Tunisi, al Premio Rovereto e al Premio Suzzara, alla sesta Mostra Nazionale di pittura e grafica « Città di Lucca », al premio di pittura « Il nostro Po » a Piacenza, e successivamente nel ’67 allo stesso premio a Ferrara e Milano, alla Mostra ispirata allo Sport a Spoleto, alla Mostra Nazionale « Uomo ’66 » a Viadana, alla prima edizione del premio Nazionale di Pittura « Broni » a Broni, al Premio Novi, ecc. E’ stato premiato ad Agliana, a Piacenza e a Spoleto; a Viadana nel 1965 ha vinto un concorso per opere d’arte da collocare in edificio pubblico. Ha partecipato inoltre alla Rassegna delle arti figurative '67 a Torino, al Premio Bolzano nel '67 e al Premio Pescarolo nel 1968. Attualità 1 CINIMA ~rsnr\ ~ ^wur---------- IO novembre 1968 Celebrati i 300 anni del nostro Giornale 1BAHETTA DI MANTOVA QUOTIDIANO 0' INFORMAZIONI FONDATO NEI 1664 CINEMA APOLLO TBC PASSI Oggi la « Gazzetta » celebra i suoi tre secoli di vita Stamane il ministro Conella inaugura il Convegno della Stampa di prowincia L'inizio della cerimonia alle ore 9,30 nella sala del Cavalli In Palazzo Te Il telegramma del Capo dello Stato al Direttore Dott. Giancarlo Eramo « I trecento anni di vita della ” Gazzetta di Mantova " rappresentano un glorioso primato di fatiche in una tradizione nobilmente tesa alla libertà ed al progresso. In questa ricorrenza mi è caro ricambiare cordialmente a lei, redattori e maestranze tutte II mio affettuoso saluto insieme con l’augurio di un sempre maggiore successo a conferma di quei principi di fedeltà Informativa, simbolo di pacifica e fraterna convivenza. Giuseppe Saragat ».