Presentata la prima fase dello studio del centro storico di Mantova L’ATTEGGIAMENTO COMUNALE E LE FINALITÀ OPERATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE Nel corso di una pubblica manifestazione svoltasi alla Saletta culturale di via Oberdan il 12 marzo scorso, è stata presentata alla cittadinanza, a cura degli architetti progettisti, la prima fase dello studio del centro storico voluto daM'Amministrazione comunale. Nell'occasione l’assessore aM'Urbanistica sig. Ermes Piva ha illustrato gli scopi dell’iniziativa con una prolusione che qui riproduciamo. 12 Le approfondite ed interessanti ricerche effettuate dagli architetti incaricati non sono, come del resto non potevano essere, frutto di improvvisazione degli ultimi tempi per soddisfare le diverse sollecitazioni. Del problema a Mantova se ne parla da oltre un lustro e le indagini effettuate sono state delineate dal Consiglio Comunale con apposita deliberazione nel 1965, ma il problema era all'attenzione della Giunta Municipale ancora prima di tale data e molti dei presenti hanno avuto modo di contribuire direttamente all'impostazione del problema, partecipando con impegno culturale e civico e con disinteresse personale agli incontri che hanno preceduto la decisione ufficiale del Consiglio Comunale con la quale è stato affidato l'incarico ad una équipe di architetti di Mantova e di Verona. In questo incontro l'Amministrazione Comunale vuole ricordare e sottolineare tale preziosa collaborazione e porgere pubblicamente ai collaboratori un vivo ringraziamento per il Loro contributo per la impostazione della riuscita iniziativa. Si azzarda a dire riuscita, ma l'ultimo giudizio spetta all'assemblea di questa sera, prima, ed ai cittadini, poi. Alcune settimane fa, gli elaborati sono stati presentati alla Giunta Comunale in una opportuna riunione e la Giunta li ha considerati positivamente. A giudizio della Giunta Municipale gli studi svolti corrispondono al proposito che il Consiglio Comunale si era posto, cioè quello di uno studio urbanistico ed una analisi formologica del tessuto storico della città e più precisamente della parte interna compresa fra le vecchie mura. Studi ed analisi da effettuarsi non tanto per la storia, anche se ciò è molto importante, ma soprattutto per conoscere la situazione attuale e delineare il futuro possibile sviluppo urbanistico che, pur tenendo conto della genesi storica, della stratificazione socio-economica e territoriale, dei valori artistici e monumentali, consente un possibile e ragionato intervento onde adeguare e soddisfare le esigenze della vita di oggi. Per dette ragioni, gli studi iniziati, che non possono essere interrotti bensì completati, non sono per la storia, ma sono prezioso materiale che merita di essere tenuto costantemente in evidenza da tutti gli organismi organizzativi e tecnici che operano e che opereranno nel futuro sul tessuto della città. Conoscere il livello socio-economico e la omogeneità o meno delle singole zone è senz'altro un elemento interessante ed importante. Sapere le caratteristiche degli edifìci, i valori ambientali e monumentali degli stessi, la loro età, le condizioni igienico-sanitarie, il numero dei piani, la distribuzione delle attività economiche è altrettanto interessante ed importante. Così come interessante ed importante è conoscere quanto incide la proprietà privata sul tessunto urbanistico attuale, in rapporto a quella pubblica o demaniale. Tutti questi elementi diagnostici che mettono in luce i mali e i pregi della città, sono senza dubbio preziosi. 13