Innovazioni e realizzazioni nei servizi demografici del comune In questi giorni, presso gli Uffici Demografici del nostro Comune, è entrato in funzione uno speciale apparecchio che plastifica le carte d'identità. Il documento, dopo che è stato compilato e firmato, viene ricoperto da uno strato di materiale plastico trasparente che lo riveste completamente e perfettamente, compresa la fotografia che resta incorporata, in modo definitivo, al cartoncino. Sono evidenti i vantaggi offerti dalla plastificazione: una ottima protezione contro l'usura, i grassi, l'umidità, ecc., e l'impossibilità di qualsiasi manomissione o falsificazione. L'innovazione è efficace, specie se si considera l'importanza internazionale assunta dalla carta d'identità che, come è notQ, è riconosciuta anche come titolo sufficiente per espatriare al fine di ottenere il permesso di soggiorno e di esercitare attività lavorativa nei seguenti Paesi della Comunità Economica Europea: Belgio, Francia, Repubblica Federale di Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi, mentre nei seguenti altri Paesi la carta d'identità è valida per turismo: Austria, Grecia, Malta, Principato di Monaco, Svizzera e Turchia. Sicché la possibilità che ora viene data di una migliore conservazione e presentazione di questo importante documento — nel 1968 sono state rilasciate 6.389 carte d'identità — sarà senz'altro molto apprezzata. Col 1° gennaio c'è stata un'altra interessante innovazione nei no- stri Uffici Demografici : finalmente la macchina da scrivere è entrata ufficialmente al servizio dello « Stato Civile », e penne e calamai, che per oltre un secolo hanno costituito, in un certo senso, il simbolo degli uffici di stato civile, sono finiti nell'archivio dei ricordi assieme alle figure, un po' patetiche ed ormai crepuscolari, degli amanuensi che, con bella calligrafia, riempivano le pagine dei grossi volumi che custodiscono gli atti di nascita, matrimonio, morte e di cittadinanza. L'attrezzatura necessaria è costituita da speciali macchine da scrivere munite di particolari dispositivi, i multinastro, che consentono la dattiloscritturazione del secondo originale degli atti contemporanea- 26 mente a quella del primo. Praticamente si tratta di macchine che possono scrivere simultaneamente su due nastri, per cui entrambe le scritturazioni, sia sul primo originale che sul secondo originale, risultano scritte con unica battuta, ottemperando in tal modo alla vigente normativa in materia (Legge 14 aprile 1957, n. 251) che non consente l'uso di copie nella stesura degli atti pubblici. Con questi nuovi mezzi tecnici di cui sono stati dotati gli Uffici, si è potuto dare pratica attuazione al Decreto Ministeriale del 18-11-1967 che, togliendo la preclusione di base derivante dalla circostanza che gli atti dovevano essere formati su fogli già rilegati in registri, ha reso possibile dattiloscrivere gli atti stessi, compresi quelli attinenti la cittadinanza, con gli evidenti vantaggi di una scritturazione molto più chiara di quella scritta a mano ed inoltre: consultazioni e certificazioni più esatte, una apprezzabile economia nei tempi di stesura degli atti, nessuna alterazione della scrittura che non sbiadisce cogli anni come invece succede con la scrittura a penna, e l'assoluta conformità fra i due originali. Per esprimere il rilievo assunto dallo «Stato Civile» in questi ultimi anni, e che giustifica l'introduzione in questo settore di un mezzo moderno e razionale di scritturazione, bastano poche cifre in proposito. Nello scorso anno gli atti di stato civile, complessivamente, sono stati 4.666 così distribuiti: 2.213 atti di nascita, 663 richieste di pubblicazione di matrimonio, 701 atti di matrimonio, 1079 atti di morte e 10 cittadinanze, con un aumento rispetto agli atti ricevuti nel 1967 di oltre il 5% e del 25% nei confronti del 1960. In «Anagrafe» il recente impianto meccanografico per l'emissione a vista (vale a dire appena qualche minuto dopo la richiesta) di tutti i certificati anagrafici, completata la sua messa a punto, sta fornendo ottima prova. Il pubblico ha mostrato di apprezzare il nuovo servizio certificati, così come è stato reso possibile grazie all'adozione della meccanizzazione. Il gruppo meccanografico funzionante nella nostra « Anagrafe » è costituito da: una macchina punzonatrice a tastiera per la compilazione e l'aggiornamento delle targhette metalliche, due macchine stampatrici elettriche da tavolo per il servizio rapido di certificazione agli sportelli, una macchina stampatrice a selezione elettrica ad alta velocità per le selezioni anagrafiche e dal « targhettario » che è suddiviso in nuclei familiari (in ordine alfabetico di aree di circolazione ed in ordine crescente di numero civico) e che è custodito in speciali contenitori con saliscendi elettrici di tipo rotante. E' stato migliorato anche il sistema della affrancatura fiscale dei documenti: in luogo delle marche segnatasse è stato adottato un nuovo mezzo meccanografico che consente la facile e rapida stampiglia-tura sul documento con punzone appropriato, con impresso il valore variabile e con automatico conteggio dell'importo, con totale progressivo. Indubbiamente il servizio certificazioni di un Comune (nel nostro Comune in un anno vengono rilasciati in media circa 50.000 certifica- 27