Le scuole materne comunali per quanto riguarda orario, programma e calendario, sono state strutturate sulla base della legge per la Scuola Materna Statale. Il numero attuale degli asili pubblici è di 17: 16 comunali e uno statale, per un totale di 50 sezioni e di 75 insegnanti. I bimbi iscritti quest'anno erano oltre 1900. La frequenza, come al solito, piuttosto leggera d'inverno, è stata quasi totale d'autunno e di primavera con la buona stagione. La non obbligatorietà dell'insegnamento prescolare fa sì che in certi periodi gli asili siano piuttosto affollati e le previsioni assai diffìcili. D'altra parte l'alto costo del servizio (ogni bimbo iscritto costa un terzo di un milione all'anno) e le iscrizioni che si aggirano sull'80-90% per popolazione prescolare, rendono le previsioni ancora più diffìcili, per cui sarebbe auspicabile anche per la scuola materna l'istitu- zione deH'obbligo. Alle 17 scuole materne pubbliche va aggiunta una scuola materna speciale : l'Istituto Medico Psico-pedagogico « Casa del Sole » con 4 Sezioni, quattro insegnanti specializzate e 33 alunni, con risultati lusinghieri. I servizi sociali estivi hanno avuto un potenziamento. E' stato sistemato il terreno del campo giochi della Colonia Montana di Baselga di Pinè con campetto sportivo per i vari giochi e specialità. L'attrezzatura della cucina è nuova, con carrelli portavivande e trattore traino per il servizio nei vari padiglioni. Sono stati sostituiti 100 letti con altrettanti nuovi completi di relative lenzuola, materassi e cuscini. Il tutto realizzato con la collaborazione dell'A.A.I. Sta per essere realizzata anche la nuova e moderna infermeria. Nel soggiorno invernale vengono assistiti 200 alunni su 4 turni. La Colonia di Cervia è stata abbandonata. A Pinarella vengono assistiti i 220 bambini e i 25 adolescenti che hanno bisogno di clima marino. Nei 5 campi gioco esistenti vengono assistiti, in tre turni, bambini per 1500 presenze giornaliere. Il C.R.E.S. di Bosco Virgiliano ospita i bambini dai 7 ai 15 anni per circa 140 presenze giornaliere su 3 turni. Un C.R.E.S. fa servizio per bambini dai 3 ai 6 anni con orario e programma di scuola materna. La situazione della istruzione e dell'assistenza ai bimbi, alla fine del quadriennio è quindi più che buona e rispetta le previsioni del Piano. LA VIABILITÀ’ Non v'è dubbio che da un confronto fra la situazione del '66 ( inizio del Piano) e quella attuale, come viabilità e pavimentazione delle strade si sono fatti buoni passi avanti. Il quadro, completato coi sensi unici e con la semaforizzazione ci dice come ancora si possa agevolmente circolare per Mantova, con le sue note caratteristiche di città storica, nonostante lo smisurato avanzare in questi anni della motorizzazione ed il grave problema delle soste dei veicoli. Lo scorrimento interno della città è sufficientemente rapido e garantito su alcune direttrici ben individuate, sulle quali si è intervenuti sia con il miglioramento delle pavimentazioni che con la semaforizzazione agli incroci. Le pavimentazioni di molte strade sono state operate o sono in corso, già deliberate e finanziate dal Consiglio e rappresentano una via di penetrazione nella città o di scorrimento per un traffico pendolare da un quartiere all'altro. Ricordiamo: Via G. Romano, Via Chiassi, Via Portazzolo e Via Fernelli, Via Pomponazzo e Via Accademia, Via Gandolfo, Viale Risorgimento e Viale Repubblica. Nonché gruppi di strade periferiche nei quartieri di recente formazione come Via Torelli, Via Volta, Via Grossi, Viali Montenero e Boschetti, Via Parilla, Via Ferrarini, Viale Ortigara. Altre strade sono nell'elenco del Piano quadriennale, e con lo stanziamento nella parte straordinaria dello attuale Bilancio la Giunta pensa di riuscire a coprire le esigenze registrate nel '66 all'inizio del Piano e valide a tuttoggi. Analogamente sono stati rifatti molti tratti di marciapiedi che davano segni di vetustà. E' in corso il rifacimento della pavimentazione dei Portici Broletto. Sulle segnalazioni semaforiche, messe in opera, dopo le scontate critiche iniziali, occorre dire che esse si sono palesate tutte utilissime: Piazza Cavallotti, Piazza Don Leoni, Corso Vittorio Emanuele, Porta Cerese, Porta Pusterla, Porta Mulina e Piazzale Gramsci. Riteniamo ormai maturo un intervento ai termine di Corso Vittorio Emanuele che rimane l'ultimo grosso nodo di traffico da regolare. L'operazione potenziamento illuminazione elettrica, che comporta 527 nuovi punti luminosi, è al termine dell'iter burocratico ed ha avuto finalmente il via in tutta la periferia della città e del Comune. E' presumibile che entro l'autunno se ne vedano i frutti. 11