Ricordiamo l'istituzione del Centro medico di Via Grazioli, quello del Centro di ginnastica correttiva in Via C. Battisti al quale il compianto Assessore Caffareila aveva dedicato la sua particolare e sensibile attività. Il centro non è ancora funzionante, lo sarà presto; tuttavia l'attività viene svolta regolarmente presso altri centri. Ricordiamo ancora l'istituzione del servizio per la lotta contro i tumori femminili, che ha consentito un rilevante concorso di adesioni e tutto lascia supporre che l'attività si incrementerà continuamente. Il servizio psico-pedagogico e l'estensione della medicina scolastica alle scuole medie hanno dimostrato delle carenze inevitabili nella fase iniziale ma che andranno eliminate con l'adozione di un regolamento di medicina scolastica. Ricordiamo la vaccinazione antitubercolare agli alunni delle elementari, il potenziamento delle attrezzature ambulatoriali scolastiche, quelle della lotta contro gli insetti. È stato aggiornato il parco autoveicoli della Azienda funeraria. Si sta provvedendo alla nuova regolamentazione del servizio dei medici condotti, delle ostetriche condotte, del servizio scolastico. Tra le attività svolte dalla ripartizione ricordiamo il potenziato controllo sullo stato di inquinamento delle acque. In particolare il 1969 vede l'ampliamento della sede della ripartizione, derivante dallo spostamento dell'Ufficio Tributi da Via C. Battisti. Verranno ripresi I corsi di aggiornamento per il personale (vigili sanitari e tecnici istologici del macello comunale). Un passo avanti verrà fatto nei servizi sanitari scolastici. In allineamento con il servizio anagrafe verrà meccanizzato il servizio di certificazione per le vaccinazioni, con la creazione di una « carta d'identità sanitaria » per ogni scolaro, riportante le varie vaccinazioni effettuate. NeM'ampliamento dei locali della ripartizione, troverà potenziamento il servizio per la lotta contro i tumori femminili. Il Cimitero del capoluogo viene ampliato, verso Borgo Angeli, secondo il Piano Regolatore. Il progetto che prevede nuove gallerie con loculi, tombe private e campi comuni, per una esigenza di servizio in un lungo periodo di tempo, verrà posto in opera per stralci, possibilmente con finanziamenti a partita di giro, derivanti dalle prenotazioni delle aree che vengono acquisite. Pure per Formigosa è stato elaborato un progetto di ampliamento del cimitero a suo tempo acquisito dal Comune di Roncofer-raro. Il periodo di apertura per le visite, in realtà assai ristretto, per la mancanza del custode, viene dilatato per le esigenze della cittadinanza. I nuovi insediamenti edilizi del comparto Lunetta Frassino rendono indispensabile un nuovo ampliamento anche di quel Cimitero, considerato anche che su di esso gravitano le parrocchie dei Comuni limitrofi. Particolare difficoltà è rappresentata dalla natura del terreno che non permette nello spazio di 10 anni il turno di ricambio nei campi comuni. La realizzazione della nuova zona annonaria è entrata nella fase esecutiva. La costruzione del nuovo macello inizia fra giorni; appalto e consegna dei lavori sono già stati effettuati. È già iniziato anche il progetto per il nuovo mercato ortofrutticolo, sempre in zona annonaria, che verrà in parte finanziato con il realizzo della futura vendita dell'area dell'attuale vecchio macello. L’ASSISTENZA La impostazione che avevamo dato alla soluzione del problema del Geriatrico di Via Trento, ha trovato una conferma ed un aiuto nella nuova legislazione ospedaliera. I lavori per la nuova infermeria sono finalmente appaltati e ciò mette in moto il processo di trasformazione anche giuridico del vecchio Ricovero. Col riconoscimento ospedaliero, l'Istituto verrà suddiviso. Il reparto destinato agli ammalati verrà attrezzato nel quadro degli strumenti disponibili ed atti a soddisfare le esigenze dell'assistenza sanitaria agli anziani della Provincia di Mantova. Le sue dimensioni ospedaliere verranno definite dal Comitato Regionale per l'Assistenza Ospedaliera e nell'ambito della nuova legge dovranno essere reperiti i finanziamenti per il riattamento dei vecchi stabili. Questa nuova configurazione ospedaliera ridurrà gli oneri del Comune per le rette di degenza e renderà possibili disponibilità di Bilancio per intervenire nel settore degli inabili, possibilmente con una gestione diretta del Comune, che si ispiri ai criteri di una casa-albergo. Parallelamente vengono aumentati i fondi per i sussidi domiciliari, con l'intento non solo di continuare a diminuire il numero dei ricoveri forzati per povertà (oggi già ridotti a poche unità l'anno), ma, stante anche l'aumento delle pensioni e l'istituzione della pensione sociale, di favorire la volontà di quei ricoverati che intendessero uscire dall'Istituto. 17