attorno alle quali potranno continuare a vivere i Comuni, le Province e ie Regioni. La programmazione locale deve però essere intesa come portatrice di coordinamento fra le diverse decisioni, deve essere concepita come erogatrice di informazioni a vari livelli, deve essere ideata come stimolatrice di imprendito rialità sul plano comunale. Allo stato attuale legislativo non esiste un Ente a livello comprensoriale, e ciò giustifica le odierne incertezze e le diverse formulazioni che si avanzano al riguardo del comprensorio. Attualmente, a livello legislativo esistono e sono possibili solo I consorzi prefigurati nella relazione del Sindaco, I quali Indubbiamente possono svolgere una positiva attività di indirizzo moderno basata su Solide informazioni statistiche economico-tecniche, ma hanno una nascita lenta e difficile. Nell attuazione del piano quadriennale si sono rilevati alcuni errori o deficienze relativi anche ai fenomeno demografico. Questo fenomeno però, alla luce di tutte le vicende sul plano degli impegni economico, imprenditoriale, ha visto alcune flessioni legate ad avvenimenti di interesse regionale che permettono di giudicare come sia estremamente vicina la proiezione di una speranza nuova di rilancio della Città. Infatti non è mai venuta a cessare la costante deH’insediamento residenziale, secondo le linee dell'urbanismo In atto in tutto il mondo dagli USA all'URSS. Non condivido l'idea dell’avv. Magnani il quale prefigura quasi come ancora di salvezza per il futuro di Mantova, una nuova regione, indubbiamente « Regione della povertà », che veda Mantova accomunata a Rovigo e Ferrara. Data la nuova autostrada, se si paria di futuro per Mantova non si può non legarla al Veneto. In pochi anni il rapporto che già si instaura in misura notevolissima fra Mantova e Verona attraverso scambi commerciali, economici - professionali e di istruzione professionale, dovrà sostanziarsi anche attraverso una serie di investimenti di carattere industriale. Da un esame all'operato si rilevano aspetti che non possono essere sottaciuti perché costituiscono lo sforzo e l'impegno deH'AmministrazIone volta a creare condizioni nuove per I cittadini. Alludo per esemplo al settore della scuola 6 degli asili per il quale Mantova gode veramente di risultati stimolanti per raggiungere altri traguardi. Infatti 2000 bimbi ospitati negli asili su una popolazione di 60 mila unità delle quell solo 1/3 Impegnate In attività lavorative, è un risultato estrema-mente positivo che dimostra ancora una volta l'anticipazione dell'Ente locale nel confronti dello Stato che fin ad ora non ha raggiunto, nel rettore della scuola materna, l'obiettivo che si ripropone. Anche nel settore della protezione sanitaria si deve riconoscere un notevole impegno della Giunta Municipale. Infatti l'unità sanitaria locale, che si accusa di non aver ancora prefigurato, per opera del compianto dott. Caffarella è già agli studi deH'AmministrazIone. Il non averne parlato ora non è assolutamente un atto di « Irresponsabilità » come ha asserito l’avv. Magnani, ma è un atto di modestia e di ricerca. Basta ricordare le « carte sanitarie » dei cittadini per capire come agisce in questo settore tipico degli investimenti sociali, una amministrazione che si muove soprattutto nell’interesse delle collettività. Si è detto con acredine che il discorso relativo al Centro-Storico è stato solo Iniziato, ma non completato. Bisogna ricordare che il discorso, perseguito già da alcuni anni, ha trovato estremamente insensibili gli organismi statuali di con trailo a livello provinciale e centrale per cui non ha potuto muoversi in quella linea di indirizzo scelta dal Consiglio. Tale discorso però resta perfettamente valido assieme a quello relativo alla revisione del P. R. G., nel quadro della tutela deH’ambiente, caratteristica delle linee di indirizzo del piano degli anni 80, che già si sta predisponendo a livello di tutti gli organismi. Non si deve dimenticare Inoltre che l’impegno nel settore deH'edillzia ha assicurato 1 milione di giornate lavorative a Mantova, oltre il periodo del mandato. Per quanto riguarda il problema del laghi è giusto dire che, superate finalmente la contrapposizione dei tecnici, si è potuto dare inizio a scelte precise ed a indirizzi nuovi ed ora il discorso del laghi anche se con linea finanziaria dl- 42 versa avanza parallelamente a quello delle fognature. Si è accennato In chiave estremamente caustica ai collegamenti idroviarl. A questo proposito, personalmente, so che la Giunta Municipale si è battuta con Impegno con noi affinché I 50 miliardi del plano quadriennale di sviluppo fossero mantenuti al di là della votazione della O. G. in sede di Camera, per gli investimenti di navigazione Interna. Attualmente sono in atto delle contropposizioni ministeriali, ma orma! esse permettono di guardare con sufficiente chiarezza al completamento di un lavoro che da vari decenni aspetta una sua definizione. Ritengo che II discorso del porto sollevato dal geom. Lui sia estremamente interessante e debba essere proseguito perchè permetterà di garantire a Mantova la famosa funzione di capo linea - posto di smistamento. Non credo poi sia motivo di irrisione, il pensare di poter mantenere alla città una struttura aeroportuale con un modernissimo sforzo economico. Infatti col suo contributo l'Amministrazione comunale ha creato un consorzio attivo in termini strumentali e di previsione per far funzionare un servizio che verrebbe negato. il discorso sugli anziani, nel mondo prefigurato dalla Giunta Municipale nella relazione, permette di rilevare, fin d'ora, un Indirizzo di prospettiva responsabile che trova il gruppo socialista perfettamente consenziente soprattutto se pò. al momento della realizzazione, vedrà una forte capacità di impegno per gli anziani sani e per i cronici. Il discorso sulla diffusione della cultura, impostato da anni, è sempre stato difficile ed amaro perchè Mantova molto spesso si contrappone allo sforzo dell'assessorato interessato al settore, sforzo economicamente notevole in quanto non avviene In chiave di coordinamento. Per queste ragioni auspica una rapida realizzazione dell'Ente manifestazioni mantovane e degli strumenti atti al deciso coordinamento dell’attività culturale di un certo tipo. Rileva quindi che è stato sottaciuto il problema del Palazzetto dello Sport, ormai arrivato alla fase conclusiva grazie a sforzi comuni. Il discorso dell'lnterland del settore acqua-gas, dimostra chiaramente la linea di Indirizzo e di azione sulla quale l'Amministrazione Comu naie di Mantova Intende muoversi. Non si tratta di « piccolo cabotaggio », ma di scelte ben precise. Infatti il fatto che un'Amministrazione di 60.000 abitanti Intenda battersi con una entità monopolista che ancora non accetta I contratti consortlvl dimostra un’azione positiva e stimolante attraverso la quale non solo passeranno gli Interessi economici dei Comuni legati al problemi del gas- metano nel man tovano, ma anche quelli di altre città. Relativamente al C.R.P.E. e al suo Impegno a proposito della raffineria che dovrebbe realizzarsi nell'alto milanese, può dire che il C.R.P.E. non ha dato parere positivo a tale insediamento ed il Ministero dello Sanità ha ribadito II suo « no ». Aumentano così per Mantova le possibilità di vedere stabilito nella sua Provincia quel grosso complesso industriale che ha si degli aspetti negativi, ma anche tanti lati positivi. Tutto ciò sarà se si insisterà con forza a tutti i livellll. Concludo dicendo che le linee di indirizzo finali del piano quadriennale sono positive. Si tratta di dare però maggiore Incisività all'azione alla luce dei pericoli insorti in questi anni e delle difficoltà che si stanno delineando. Incisività che non deriva solo dalla funzione stimolante in chiave critica e staffilante della minoranza, ma anche dal suo appoggio concreto e leale ad un’azione sempre più alta. Comprendo perfettamente che la vicinanza della campagna elettorale non permetta un giudizio Imparziale, ma incita a vedere solo l’errore altrui che deve essere ingigantito. Invito perciò il Consiglio a non dimenticare che in questi ultimi mesi, che separano dalle elezioni si può dare un ulteriore contributo positivo, nell'interesse della collettività, alla realizzazione di obbiettivi che sono già in cantiere, contributo, che per quanto riguarda il gruppo socialista, è fin da ora assicurato ». . Il Consigliere on. Usvardi afferma che il crescere delle esigenze, sia sul piano nazionale che locale, ha reso estremamente difficile la scelta di indirizzo dell’Amministrazione attiva. Ritiene che la Giunta Municipale si sia estremamente impegnata ed abbia cercato di risolvere i problemi Identificandoli e superando delle pastoie non condizionate solo dalla sua volontà o da quella governativa.