Il 28 settembre 1969 nella Sala dei Fiumi del Palazzo Ducale ha avuto luogo la cerimonia con cui si è conclusa solennemente la XXI sessione del « Premio Italia » e durante la quale sono stati proclamati i vincitori delle opere radiofoniche e televisive ammesse a concorso. Alla manifestazione, che è stata trasmessa in diretta alla radio e all’eurovisione, hanno partecipato le maggiori autorità della città e provincia, insieme al ministro Vaisecchi, al Presidente della RAI-TV prof. Sandulli, all’Amministratore Delegato on. dott. Luciano Pao-licchi, a Mister Brooks, presidente dell’Unione Europea per la Radio diffusione e Presidente dell’Assemblea Generale del « Premio Italia » e al dott. Gian Franco Zaffrani, segretario generale del « Premio ». Il Sindaco di Mantova, dott. Luigi Grigato, prima della premiazione, ha porto il saluto a nome dei cittadini mantovani con queste parole : « Signor Ministro Signor Presidente della Radio Televisione Italiana Signor Presidente dell’assemblea generale del Premio Italia e Presidente dell’unione Europea Radiodiffusione Autorità, delegati, rappresentanti della stampa, signore e signori. Il Premio Italia, nella sua ventunesima sessione sosta a Mantova. Agli occhi dei mantovani esso appare in tutto il suo elevato interesse, sintesi di un dialogo universale tra le ragioni dell'arte e il progresso tecnologico per la diretta comunicazione con il grande pubblico radiotelevisivo. Dialogo multiforme e affascinante per le immense distanze che assorbe, per le profonde differenze di popolazione che avvicina. E la vastità del discorso esalta il compito e l’impegno dell’operatore che dialoga direttamente con le genti sparse in ogni continente. Il Premio Italia criticamente seleziona e diffonde lo sforzo creativo elevandolo di fronte alla platea internazionale a valore di messaggio. Ecco come appare il Premio Italia al cittadino mantovano che in questa valutazione si reputa lieto e onorato di accogliere i delegati al Premio Italia. Noi speriamo che la fatica dei critici sia stata alleviata dal dolce clima settembrino di cui Mantova gode, che sa di estate al tramonto e di frutto maturo, che ha permeato i versi di Virgilio, i paesaggi del Mantegna, l’invenzione musicale di Monteverdi ed ogni espressione d’arte di questa terra. Gratitudine sincera, dunque, dei mantovani per la scelta della nostra Città al ventunesimo appuntamento del Premio Italia. Gratitudine nostra che di nuovo, a distanza di generazioni, abbiamo l’oc- 8 casione di rinnovare la testimonianza di fede nei valori universali dello spirito. Valori universali che il messaggio del Premio Italia interpreta e ripropone ». Per le opere musicali televisive il « Premio Italia » è stato assegnato al musicista cecoslovacco Lubos Fiser per l’opera « Il labirinto del potere ». L’autore, tra un uragano d applausi, ha ritirato il diploma e l’assegno di 10 mila franchi svizzeri dalle mani del ministro Vaisecchi. Il « Premio Mantova », istituito dalla nostra città, del valore di un milione di lire, è stato assegnato dal Sindaco Grigato a Gino Negri e Gianfranco Bettetini, rispettivamente musicista, autore e regista de « La fine del mondo ». Per le opere drammatiche televisive il « Premio », sempre di diecimila franchi svizzeri è stato appannaggio del francese Maurice Ca-zeneuve autore de « La separazione ». Per la sezione documentaria, sempre a carattere televisivo, il riconoscimento è andato alla produzione inglese della B.B.C. « Segnali per sopravvivenza » di Niko Tinbergen e Hugh Falkus. 9