Tavola 6 I grafici riproducono in serie ecc. ecc. I grafici riproducono in serie storica le più importanti mappe della città dal 1628 ai giorni nostri. Dalle mappe e dalle indagini stilistiche degli edifici risulta che l’isolato ha subito dopo il 1628 notevoli trasformazioni edilizie e che fra il XVII e il XVIII secolo ha assunto pressoché la configurazione attuale. Si noti che già nella mappa del 1831 non è più indicata la chiesa di Santo Stefano della quale esistono tuttora alcuni elementi architettonici (un rosone sormontato da cornice e una grossa colonna) nella casa d'angolo tra vicolo Prato e via Pomponazzo. Dalle mappe del 1831 e del 1865, che individuano tutti gli edifici a destinazione particolare, si rileva infine che l'isolato in questione è sempre stato un'« isola residenziale » in mezzo a zone adibite a destinazione diversa. MAPPE STORICHE DELLA CITTA’ DI MANTOVA 26 « Urbis Mantuae De-scriptio » di Gabriele Bertazzolo, anno 1628. Pianta della regia città di Mantova del-l'Ing. Arch. Giuseppe Raineri, anno 1831.