vano, Marmirolo, Goito. E non è che qui si dica corna agli allevamenti solo perchè sono fuori del nostro Comune e sfuggono alla nostra osservazione. E' semplicemente un fatto che un maiale o un vitello inquina le acque come una decina di persone. La vista poi di qualche carogna di animale che scende lentamente per le acque del Naviglio e del lago di sopra sottolinea in modo poco edificante come una tale situazione non si possa tollerare in eterno. Sempre in sinistra del lago di sopra abbiamo il Rio Freddo e il Palcarello ai quali, nell’arco della situazione generale non possiamo attribuire particolari colpe d’inquinamento. Sulla destra registriamo tre punti di inquinamento, modesti ma comunque tali, in corrispondenza degli abitati di Borgo Angeli, di Gesuita Vecchio e di Borgo Belfiore. Nessun timore invece per il futuro Macello che scaricherà sul versante del Paiolo. La cartina ci dice quindi che il grosso inquinamento è rappresentato dal Naviglio e che porta particolarmente i suoi effetti sulla sponda sinistra. Nel lago di mezzo, sulla sinistra, abbiamo il Correntino, lo scarico della Cartiera Burgo, quello della Cremeria e un piccolo scarico sulla destra alle spalle dell’Istituto Geriatrico di via Trento. Il primo e il quarto sono scarichi di fognature, e quello di Cittadella indubbiamente più sensibile dell’altro, data la presenza di una certa collettività. Tuttavia l'inquinamento di gran lunga preponderante è lo scarico della Cartiera Burgo con ormai visibili segni di trasformazione dello stesso alveo, sulla flora e visibile anche a periodi sulla stessa superficie dell'acqua. Nel lago di sotto (da S. Giorgio alla Diga, per intenderci) abbiamo in sinistra il Cavo S. Giorgio, lo scarico della I.C.I.P. e sulla destra il Rio a Porto Catena e la Fossa Magistrale alle spalle della Vailetta Vaisecchi. Il cavo S. Giorgio per il momento non porta grossi inquinamenti. Lo scarico della I.C.I.P. porta inquinamenti di natura industriale di varia intensità nel tempo e con possibilità di sorprese se si allenta la vigilanza aM’interno dell’industria. Sulla sponda sinistra la collettività cittadina riversa il suo grosso inquinamento sul Rio e sulla Fossa Magistrale, con caratteristiche diverse ma sempre assai rilevanti. Lo scarico del Rio gode di un certo lavaggio (uno-due metri cubi al secondo di acqua del Mincio) ma soffre di molteplici scarichi abusivi, in senso lato, di più o meno vecchia data. La Fossa Magistrale invece porta un alto numero di scarichi, con fosse biologiche esistenti e più controllate perchè di più recente installazione, ma senza possibilità di diluizione perchè il solo lavaggio è dato dalle acque meteoriche. Nel Mincio a valle della Diga Masetti c’è lo scarico del Paiolo e quello della Montedison. Qualcuno può pensare che siamo in Mincio ormai a valle della Città, lontano dalle abitazioni e quindi il 4