Nella foto a pag. 17: I locali sistemati ove si svolgono i corsi di paleografia, diplomatica e archivistica. Nella foto sopra: Il Direttore dell’Archivio di Stato, avv. Giovanni Battista Pascucci. lità di ordine pratico si aggiunga pure il risultato di qualche nuova cognizione su un palazzetto di linee romaniche esistente in quel luogo anteriormente alla erezione della torre dei Gambulinl e del quale alcune tracce sono state ritrovate e convenientemente valorizzate aH’interno. Intanto, parallelamente allo studio e alla progressiva soluzione dei problemi della sede, l'avv. Pascucci ha inserito nei suoi programmi il piano di una guida generale storico-archivistica. Il ministero ha già dato il suo assenso; attraverso quest’opera l’indagine, la valorizzazione e il riordino del prezioso materiale archivistico — più di sette secoli di storia — avranno impulso definitivo. Per usare un’espressione di moda, diciamo dunque che è in atto, in varie direzioni, un provvido, esemplare rilancio del nostro Archivio di Stato, terzo vertice di quel triangolo (Accademia Virgiliana - Biblioteca comunale - Archivio di Stato) cui è affidata, su un piano uniforme di autorità e di prestigio, l'illustrazione della nostra cultura. GIUSEPPE AMADEI 18 L’Ufficio Studi - Programmazione dell’Amministrazione Provinciale di Mantova ATTIVITÀ' E PUBBLICAZIONI L’adozione del metodo della programmazione è senza dubbio l’evento più significativo e più importante che ha caratterizzato negli ultimi anni la politica del nostro Paese. Come per lo Stato si è ravvisata la necessità di attuare uno strumento che consentisse la conoscenza organica delle strutture esistenti e dei rapporti che corrono tra di esse, la previsione del loro probabile sviluppo, la scelta di obiettivi da raggiungere e dei modi più opportuni per coordinare e indirizzare lo sforzo comune verso tali obiettivi, così, anche per le amministrazioni a livello locale si è posto il problema di istituire degli uffici studi-programmazione quali strumenti di elaborazione, di individuazione e di ricerca capaci di offrire elementi conoscitivi al potere politico tali da favorirgli scelte e indirizzi. L’Amministrazione Provinciale di Mantova, nel giugno del 1965, ha proceduto alla costituzione di un ufficio studi la cui direzione è stata affidata al dott. Enrico Novellini. L'attività deM'ufficio studi-programmazione si è subito rivolta, comera naturale, al reperimento del maggior numero di elementi conoscitivi inerenti la situazione socio-economica del Mantovano. Attraverso rilevazioni, elaborazioni e stesure di dati si è cercato così di avere un quadro quanto più ampio e veritiero possibile della nostra provincia. I ■ Lineamenti del piano quadriennale 1966-1969 della Provincia di Mantova », il documento presentato al consiglio provinciale appunto nel 1966, è il primo tangibile risultato delle ricerche condotte dall’ufficio studi, in collaborazione con l’ILSES di Milano. Questo documento rappresenta una sorta di ripensamento dei problemi e delle soluzioni già individuati che vengono esposti però in maniera sistematica. Così da uno studio dei caratteri dell’area mantovana e da un esame dei problemi dell'occupazione e deH'industria, deH'attività terziaria e della scuola, dell'agricoltura e delle altre strutture portanti dell'economia mantovana si è giunti all'indi- 19