Solo una riforma radicale e profondamente democratica della finanza locale e del sistema degli Organi di controllo potrà mettere le Amministrazioni comunali in grado di operare con maggiore aderenza alle reali esigenze. Nonostante l’impegno però è logico che non si può pensare che non esistano più problemi anche perchè il relativo benessere e gli strumenti di conoscenza mai come in questo quinquennio hanno moltiplicato le esigenze per cui ogni sforzo per migliorare i servizi appare oggi deficitario nei confronti della domanda; e, si sa, i servizi costano assai di più di quel che in realtà vengono fatti pagare. E allora altro metodo non c’è che riportarsi all’inizio del mandato, cioè a cinque anni fa, e vedere quel che si è fatto, che prima non c’era e che ci avvicina sempre di più a quel traguardo, certamente difficile, che è la Mantova come la vorremmo, come la sognamo: Cioè una bella città che trae origine e significato da una vasto interland di Comuni contermini, che fa tesoro dei suoi elementi naturali così come dei suoi elementi artistici, che armonizza il paesaggio e la campagna con le esigenze dell’abitato e dell’industria, in un’armonica fusione dei vari elementi. Una città che abbia cura di tutti i suoi cittadini, del loro lavoro, delle loro esigenze con particolare riguardo ai più indifesi, ai fanciulli, agli anziani, alle famiglie di lavoratori più umili che pure si attendono un livello di vita più elevato, un reale e completo inserimento nella comunità. Diamo quindi insieme uno sguardo al recente passato, per trarne tutti un concreto punto di riferimento per quanto di valido e di prioritario resta da fare per il futuro della nostra città. LA GIUNTA MUNICIPALE 2 Ricostruire i laghi per salvare la flora la fauna il paesaggio e la salubrità dell’ambiente La situazione dei laghi presenta un fatto nuovo e cioè il controllo sistematico che l'Ufficio Igiene già in quest’ultimo anno è riuscito ad operare e che si prepara a potenziare in una battaglia nella quale tutti i mantovani si sentono impegnati Sporcare sempre meno l’acqua sino a raggiungere dei limiti di ampia tollerabilità è un traguardo ben preciso e delineato. Il controllo e l’analisi delle acque ci danno e ci daranno anche dei dati più precisi di responsabilità di ciascuno. Il totale risanamento degli inquinamenti da fognatura cittadina, già d'altra parte iniziato con opera di grande portata, di grande impegno, per tutti gli anni '70, non rappresenta infatti che una parte del lavoro di risanamento dei laghi. Occorre che le industrie restituiscano acqua sempre meno sporca, e che tutto un vasto comprensorio non scarichi con inquinamenti di tutti i generi, compresi quelli di origine animale. Dobbiamo in proposito dire che l'attuale legislazione italiana è troppo timida e troppo debole per costituire strumento valido d'intervento. Auspichiamo pertanto leggi più precise e più rigide. L’altro strumento per combattere l'Inquinamento è la ossigenazione naturale dell'acqua per cui II lago si autodifende dagli Inquinamenti. In assenza e In attesa perciò di una maggiore portata d’acqua è preziosa l’opera del Genio Civile col dragaggio degli attuali fondali e col previsto ampliamento dell'attuale specchio d'acqua. L'acqua che scende dal Garda è, a periodi, assai scarsa e le richieste di utenze a monte aumentano. Da parte nostra, proprio in questi giorni, e in termini di legge, abbiamo interposto al Ministero dei LL.PP. opposizione formale all'eventuale accoglimento e al riconoscimento di nuove utenze. Un problema grave rimane la regolazione del Mincio a Sud di Peschiera che è nelle mani di una commissione tecnica. E sulla regolazione prevalgono anziché i criteri di un bacino regolatore, quelli della intangibilità del livello del Garda a scopi turistici. La battaglia non è facile perchè gli interessi turistici di tre regioni tendono ad usare del Mincio come autentico scolmatore del Garda. La futura quota dei laghi di Mezzo e di Sotto, di cui per anni si è tanto parlato con l’imminente avvento del sostegno a conca alla Diga Masetti, potrà essere regolata con metodo sperimentale entro un limite massimo che tenga al riparo le fondazioni e la statica di molti edifici cittadini dalla falda freatica: entro un limite minimo che assicuri ai Laghi un invaso maggiore dell’attuale di qualche milione di metri cubi ed una maggior salubrità all'acqua stessa. Combattere gli inquinamenti e ricostruire i Laghi significa salvare la flora, la fauna, il paesaggio e la salubrità dell’ambiente. 3