ti fiori strumenti per una vulitla politica culturale L’ENTE MANIFESTAZIONI MANTOVANE apre alla partecipazione attiva della città la gestione della cultura IL PIANIISTA F. GULDA UNO DEI PRIMI GRANDI NOMI DELL'ARTE CONCERTISTICA INTERNAZIONALE CHIAMATO A MANTOVA DALL'E. M.M. Si tratta di far scattare una presa di conoscenza, di mettere in movimento una situazione, nella quale ciascuno giocherà con le proprie carte che vorrà giocare, però non da solo, non più con l'orgoglio pionieristico o con la disperazione della solitudine, ma con il consenso o la critica o l’emulazione del contributo intellettivo della collettività. Prima ancora di essere d'accordo sulle manifestazioni, sulle ideologie, sugli spettacoli, sugli stili, sui luoghi, sulle cose da fare, si tratta essenzialmente d'essere d’accordo e coscienti sul fatto che dobbiamo svolgere un certo ruolo, che dobbiamo stabilire dei canali comunicanti e delle osmosi, degli scambi di opinioni e di esperienza. Questo è necessario per dare un volto alla vita dell’Ente, un volto che rifletta l’esigenza culturale della città. Ma è un volto che dobbiamo costruire assieme, nelle convergenze e nelle divergenze. 22 AGIBILE NEL 1971 IL TEATRO SCIENTIFICO COMPLETAMENTE RESTAURATO Spesa L. 160 milioni compreso il Contributo della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde di L. 20 milioni. In corso i lavori di restauro del Palazzo Te ad opera dello Stato. Il completamento del restauro è assicurato con il contributo di L. 30 milioni del Comitato Mantegna. Realizzato nei giardini Comunali di viale Piave, in collaborazione con l’Amministrazione della Provincia, il Monumento ai Caduti per la Resistenza.