Contiamo di potenziare, nella cornice di un miglioramento della sede dell ’Ufficio Igiene, il servizio per la lotta contro i tumori dell’apparato femminile. E’ stata varata la nuova pianta organica delle farmacie: il Comune ha esercitato il suo diritto di opzione ed in breve tempo la seconda farmacia comunale sarà operante. Con essa e con un'altra che sarà gestita da privati, due zone popolose e decentrate della città avranno il loro servizio locale. In ordine alle condotte mediche ed ostetriche, sono stati approntati i relativi regolamenti. Ci rendiamo perfettamente conto che essi rischiano di apparire o di essere pleonastici: la riforma, o meglio l’istituzione di un servizio sanitario nazionale articolato in unità sanitarie locali non si farà attendere molto ormai. E imporrà una diversa utilizzazione dei sanitari condotti. Per il momento però era giusto che la figura e il ruolo di questi professionisti venissero esattamente precisati. La creazione di una condotta geriatrica, di cui dovrebbe essere incaricato appunto uno dei medici condotti attuali, servirà di notevole esperienza nel settore. IL MACELLO Come è noto sono in fase avanzata i lavori di costruzione del nuovo Macello pubblico nella zona annonaria. Questo nuovo importante stabilimento consentirà aH'Amministrazio-ne di collocare il Comune di Mantova ad un livello ottimale di funzionalità e di presidi igienici nel campo dell'approvvigionamento delle carni e soprattutto di inserirlo in un mercato più vasto e sempre più esigente in materia di attrezzature e di servizi. Non va dimenticato infatti che il Macello è essenzialmente uno strumento che l'Amministrazione mette a disposizione di attività altrui per favorirne lo sviluppo a vantaggio della collettività e per esercitare su di esse quei controlli e quelle verifiche che sono richiesti dalle accresciute esigenze dei cittadini e purtroppo, anche da tentativi da parte di taluno di moltiplicare i propri profitti a danno della salute pubblica. Va detto che l’attività del Centro per le ricerche delle sostanze ormonali ha subito un duro colpo dalla falcidia subita dai fondi stanziati nel 1969. Ciò non significa che l’attività si fermerà anche perchè se è vero che il rigore dei controlli ha provocato il dirottamento di molti vitelli (nel 1968 ne abbiamo macellato circa 1000, nel 1969 solo 200 circa), è altrettanto vero che oggi cominciano a giungere di nuovo le richieste di Enti e privati. Le condizioni perchè il nuovo Macello nasca vitale si stanno già creando, ancora nel vecchio. Infatti l’attività è grandemente aumentata tanto che si è passati da 4.046 capi nel 1967 a 6.344 capi nel 1969. Ciò è solo un segno, modesto se si vuole, ma significativo che offren- do un buon servizio agli operatori del settore, il nuovo Macello potrà assumere quella funzione di centro zonale che sola può rendere produttiva la grossa spesa che si affronta. Il potenziamento del parco autoveicoli deN’azienda funeraria si è attuato cercando le soluzioni più moderne. Attendiamo il perfezionamento della pratica già votata in Consiglio Comunale relativa alla meccanizzazione dei servizi di certificazione dell’Ufficio di Igiene, un altro modo per porsi nella forma più efficace al servizio del cittadino. Altri problemi restano da affrontare, fra cui primeggia quello di una sede nuova e specifica per il mercato ortofrutticolo. La zona annonaria attende, fra l’altro, di essere completata anche in questo senso, e gli operatori del mercato, costretti ora a lavorare in condizioni di notevoli difficoltà, si aspettano giustamente che anche questo servizio sia posto su un piano di efficienza e modernità. I CIMITERI Il Cimitero del capoluogo verrà ampliato verso Borgo Angeli, come previsto nel Piano Regolatore. Il progetto prevede la recinzione totale dell’area di ampliamento, la costruzione di gallerie lungo tutto il perimetro, aree per tombe private e campi comuni. Lo stralcio del I lotto prevede l’acquisizione dell'area, la costruzione di n. 10 campi comuni, di n. 2 gallerie di loculi, con una spesa di 420 milioni con finanziamento a partita di giro, derivante dalle prenotazioni delle aree e dei loculi. Anche il Cimitero di Formigosa verrà ampliato secondo il progetto già predisposto. Con l'ampliamento previsto si avrà la possibilità di mettere a disposizione degli abitanti della zona una notevole quantità di aree per la costruzione di tombe private e saranno pure costruiti nuovi campi comuni, idonei e sufficienti ai bisogni. Il progetto comprendente l'area, la recinzione, la costruzione dei campi comuni e dei viali, comporta una spesa di 16 milioni. I notevoli insediamenti edilizi della zona Lunetta Frassino rendono indispensabile anche l’ampliamento del Cimitero del Frassino. Si sta già preparando un progetto che prevede, oltre alla possibilità di un congruo numero di aree da mettere a disposizione per tombe private, anche la costruzione di nuovi campi comuni con sufficiente capacità. Con l'ampliamento, sarà deviata la strada proveniente dalla Ostigliese che verrà collegata con il Viale dei Caduti, togliendo così il pericolosissimo incrocio esistente attualmente nella piazza principale. La spesa per tale ampliamento sarà di circa 80 milioni. Nel frattempo è già stato presentato il progetto di costruzione di nuovi loculi per il completamento del lato Ovest del Cimitero. Il costo dell'opera sarà di lire 11 milioni 500 mila. 19