le aule necessarie onde evitare che l’inizio del nuovo anno scolastico ci porti delle sorprese nei turni, che vogliamo cercare di evitare nel modo più assoluto. Scendendo al particolare uno dei problemi che da tempo ci impegna e di cui si intravvede la soluzione è la sistemazione del complesso edilizio Liceo Classico-Maurizio Sacchi-Biblioteca che consentirà il ritorno della Scuola di Musica nella sua vecchia sede del Palazzo Accademico, accanto al Teatro Scientifico. Naturale conseguenza sarà la trasformazione del nostro Istituto Musicale in Sezione di un Conservatorio Statale, per cui abbiamo già avuto buone assicurazioni. L’ASSISTENZA La spesa per gli anziani subisce anche quest'anno un notevole incremento, nonostante il lento ma costante calo del numero degli assistiti. L aumento delle rette del Geriatrico di Mantova non è stato determinato solo dall’incremento dei costi dei servizi dell’Istituto e dagli stipendi del personale, ma anche da provvedimenti migliorativi indirizzati verso l’assistenza al ricoverato. Secondo il bilancio dell’Istituto, il rapporto perso-nale-assistiti passerà quest’anno da 1/9 a 1/5,50 e vengono aumentate le disponibilità per vitto ed attrezzature. Prosegue la costruzione del nuovo padiglione, il cui costo naturalmente ha la sua incidenza sulla retta. La Commissione di studio, appositamente costituita continua i suoi lavori nella Sede Municipale. Essa ha esaminato il bilancio dell’Istituto, esprimendo pareri sui miglioramenti immediati da attuare, ma è soprattutto impegnata sul problema della ristrutturazione dei servizi per l’assistenza agli anziani. Con la collaborazione dei nostri uffici sono state esaminate le esperienze più interessanti attuate in città vicine (Modena, Verona, Reggio Emilia), e si sono allacciati rapporti con Istituti altamente specializzati e qualificati come l’Istituto di Geriatria dell'Università di Firenze. Daremo la nostra collaborazione anche a fare sì che si coinvolga l'opinione pubblica e la cittadinanza tutta sulla discussione di questo importante problema. Avvertiamo ormai da tempo la necessità di superare le carenze degli attuali Istituti, sui quali pesano anche le remore di essere nati con funzioni caritative decisamente superate e stridenti con la necessità ormai acquisita di un sistema di sicurezza sociale. Pensiamo ad una moderna Casa di Riposo che elimini la differenza fra Casa Famiglia e l’attuale reparto inabili del Geriatrico. Pensiamo ad un qualificato Istituto medico che curi, riabiliti e restituisca alla società gli anziani malati, superando il concetto deH’immenso e squallido croni-cario che minaccia di rinchiudere in un forzato reclusorio un numero sempre maggiore di anziani, se è vero come è vero che di anno in anno au- 22 menta la popolazione anziana e ne aumentano quindi le malattie ed i malesseri sociali, in una società che ha uno sviluppo tumultuoso all 'insegna della competitività e che crea pertanto giorno per giorno degli esclusi. L’utilizzazione del nuovo stabile e l’indirizzo per nuovi interventi, in una visione che tenga conto della Programmazione Ospedaliera, sono le scelte da operare, tenendo presente gli studi della Commissione che speriamo di portare molto presto in Consiglio. Abbiamo intensificato la politica dei sussidi a domicilio, che tocca oltre cento anziani in condizioni economiche precarie, con un impegno di bilancio che prevediamo di venti milioni e che comunque sarà superiore alie somme spese negli scorsi anni. Piccoli appartamenti fin d’ora disponibili e quelli che avevamo liberi di proprietà del Comune, verranno destinati all'Ufficio Assistenza per quegli anziani che desiderassero abbandonare i Gerontocomi. L’assistenza a domicilio del Comune avrà più efficacia se sarà sorretta da una qualificata attività ambulatoriale che potrebbe essere svolta dalla futura Casa di Riposo o dal futuro istituto medico, se esso sarà ubicato, come nelle nostre preferenze, nel centro della città. LE MANIFESTAZIONI CULTURALI Col 1970 l’Ente Manifestazioni Mantovane viene finalmente costituito ed inizia la sua attività con un intenso programma di avvio nel periodo primavera-autunno. Questo programma è stato elaborato dal Comitato Provvisorio che ha anticipato la creazione formale dell'Ente, e ad esso il Comune ha partecipato con i suoi indirizzi che possono così riassumersi: — Avvicinamento di una massa sempre più vasta di cittadini alle manifestazioni culturali mediante una politica dei prezzi, particolari agevolazioni ai giovani ed agli studenti e una adeguata scelta dei programmi. — Collaborazione con le città vicine per inserire le attività culturali mantovane in programmi ricorrenti e di ampio respiro. — Ricerca anche di un tipo di manifestazioni caratterizzate dall’am-biente e dalla tradizione culturale della città (Virgilio - il ’500 dell’Arte - il ’600 musicale, ecc.), che costituiscano insieme fatto culturale e richiamo per l’esterno, come avvenne per la Mostra del Mantegna. Buona parte di questi indirizzi trova già rispondenza nel programma iniziale (vedi la collaborazione con Brescia - Bergamo - Verona - Vicenza e Sabbioneta). I programmi futuri avranno bisogno di una programmazione a lunga scadenza che vedrà la partecipazione di tutte le forze cittadine secondo le istanze democratiche fissate nello statuto dell'Ente. La nostra Biblioteca comunale inizierà un ciclo di conferenze di argo- 23