mento letterario, e quindi un secondo di argomento storico-politico. È all’ordine del giorno il nuovo regolamento della biblioteca. Mantova sarà altresì sede di tre importantissimi Convegni scientifici. Il primo, per il quale è assicurato il patrocinio del Ministro della Sanità, è organizzato dal Comune con la collaborazione dell'Università di Parma e dall'Ospedale di Mantova ed avrà per argomento « l’artrosi », malattia sociale tipica della nostra provincia. Un secondo organizzato dall’Ospedale con la collaborazione di altri Enti, fra i quali il Comune, e vedrà la partecipazione di autorevolissimi scienziati di fama mondiale. Pure a Mantova si terrà quest’anno il Congresso Nazionale della Società Veterinaria. Il restauro del Teatro Scientifico ha già preso il via nel suo secondo e definitivo stralcio e tutto lascia prevedere per al prossima primavera un’agibilità completa ed una riapertura degna dell’importante e preziosa sala del Bibbiena. Siamo entrati in possesso della villa « Galvagnina » e ci siamo garantiti da altre rovinose sorprese. Attendiamo dal Ministero della P.I., tramite la Sovrintendenza, l'inizio del restauro. I GIOVANI Le recenti manifestazioni studentesche hanno visto i giovani porre istanze che coinvolgono il problema del « diritto allo studio », che è cosa ben diversa dalla scuola dell'obbligo. I problemi degli studenti pendolari sono stati dibattuti dagli Enti mantovani, con le soluzioni che a tutti sono note. Ma Mantova, come città capoluogo che ospita migliaia di studenti medi superiori, pendolari e no, sente il dovere di creare una struttura, un servizio per loro. In una Casa dello Studente vediamo la risposta alle esigenze di porre a disposizione dei giovani, che lo auto-gesticano, un complesso nel quale si possano creare una mensa, sale e salette per riunioni, luoghi di ritrovo e di studio. Un luogo insomma di vita comunitaria che, al di fuori di ogni spirito di distinzione di categoria di classe o di istituto, sia a disposizione dei giovani e contemporaneamente aperto a tutta la città. Recentemente la Giunta è stata confortata dai vari settori di questo Consiglio sull’idea di utilizzare come Casa dello Studente il complesso centrale della dimessa caserma di via Frattini. Contiamo quanto prima di portare un disegno più dettagliato di questa idea. Dopo aver sostenuto le prime e più grosse spese iniziali, la biblioteca per studenti medi inferiori ha assicurati mezzi modesti ma costanti per il suo funzionamento e per il suo potenziamento. Essa continua a funzionare, come è noto, con la collaborazione dell’Università Popolare in una saletta del Palazzo Aldegatti e costituisce anche un opportuno alleggerimento dei compiti della nostra Biblioteca comunale, alla quale si rivolgono con sempre maggiore intensità gli studenti universitari e quelli delle scuole medie superiori. 24 L’URBANISTICA Sui problemi urbanistici il Consiglio sa che nel giugno dello scorso anno è stata deliberata la richiesta di autorizzazione preventiva allo studio di una variante generale del Piano Regolatore Generale del Territorio comunale. I motivi della richiesta sono stati ampiamente illustrati nella relazione della Sezione Urbanistica del nostro Ufficio Tecnico, relazione che è stata recapitata a suo tempo alle rispettive residenze dei Signori Consiglieri. Abbiamo notizia, non ancora ufficiale, perchè il voto del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici non è ancora pervenuto, che la richiesta è stata considerata positivamente e l’autorizzazione allo studio è stata pertanto concessa. Nell'attesa del voto si è ritenuto necessaria la nomina della Commissione Consiliare e la costituzione dell'ufficio studi e coordinamento per la revisione del Piano Regolatore Generale comunale e per la programmazione urbanistica comprensoriale presso l'Assessorato all’Urbanistica. I compiti di detto ufficio sono quelli di programmare e coordinare, su indicazione della Giunta Municipale e della Commissione Consiliare, l’attività della Consulta generale e delle Commissioni tecnico-economi-che, sindacali, culturali e di quartiere che fanno capo alla predetta Consulta. Sul Piano Intercomunale detto ufficio ha il compito di promuovere ed organizzare l’assemblea comprensoriale al fine di giungere alla formazione dei Consorzi intercomunali e, qualora si ritenga opportuno e possibile, procedere alla richiesta del decreto per il Piano Interco- munale. Detto Ufficio seguirà anche la continuazione dello studio urbanistico del Centro Storico, studio entrato nella seconda fase col reincarico agli architetti che a suo tempo hanno svolto la prima parte. L'ufficio studi opererà alla formazione dei Piani Particolareggiati esecutivi per i settori urbani di intervento prioristico. Per assolvere agli impegnativi compiti organizzativi, programmatici, l’ufficio avrà l'incarico di predisporre gli studi preliminari nel territorio comunale e comprensoriale che costituiranno le basi fondamentali per le scelte politiche, amministrative e progettuali della revisione del Piano Regolatore comunale e per la eventuale richiesta del decreto del Piano Regolatore comunale e per la eventuale richiesta del decreto del Pia- no Intercomunale. L’Amministrazione intende con ciò sollecitare il più ampio apporto possibile dei cittadini e del comprensorio alla elaborazione ed agli indirizzi urbanistici futuri e fornire ai tecnici, che a suo tempo il Consiglio Comunale incaricherà per la redazione, il pensiero, la volontà e le aspirazioni delle popolazioni interessate, nonché tutta la documentazione relativa ai caratteri geologici, idrologici e naturali del territorio comunale 25