J- Umberto Zerblnati - «Alberi In dolo» - acquafòrte e acquatinta - 1955 - (rame di cm. 20 x 31). volta, quando allargando i propri interessi, maturando le varie tecniche, l’artista si permette una libertà di interpretazioni, di composizioni, di invenzioni, in cui l'oggetto non è più motivo che condizioni il risultato, ma libero strumento espressivo. Non c’è deformazione o non figurazione, ma strumentalizzazione dei motivi naturali per un linguaggio sempre più aderente al sentimento, un linguaggio che ad un certo momento diventi tutt’uno col momento psicologico vissuto dall'artista. Vorrei, prima di concludere questo breve profilo, parlare dell'abilità tecnica raggiunta da Zerbinati nell Incisione, che mi pare essere il momento culminante della sua opera grafica. L’idea prende man mano forma sulla lastra di zinco o di rame ricorrendo a tutte le risorse che il mestiere suggerisce, rimescolando la puntasecca, l’acquafòrte e l'acquatinta, sì da ottenere effetti favolosi che diventano unici negli accorgimenti irripetibili usati nella stampa, sì che ritengo che difficilmente certe opere di Zerbinati si possan numerare, ma tutte si possan ritenere prove di stampa, Irripetibili nella loro resa per gli accorgimenti che l’artista trova e pone in atto, seguendo un'ispirazione che non ha mai termine. 18 Umberto Zerbinati ■ « Neve sulla pergola » acquafòrte e acquatinta • 1954 (rame di cm. 20 x 30). Non so quanto questa mia chiacchierata abbia potuto esprimere una personalità sommessa come quella di Zerbinati, delicato e silenzioso poeta, chiuso sempre più in se stesso in un mondo come il nostro nel quale solo chi si agita e si dà da fare può farsi sentire; Zerbinati non si è mai esibito e la sua opera delicata sembra riportarci lontano nel tempo, in un tempo che esprime una realtà la cui dimensione tende a sfuggire ad ogni determinazione nella sua ansia di perfezione. Mi pare significativo, per capire e completare la descrizione della personalità dell artista, questo brano autobiografico: «Sono venuto all’arte Incisoria dalle lettere e da non molti anni, sebbene nel pieno di quella maturità spirituale che — la passione aiutando — risparmia lunghi tirocini. Non ho avuto alcun maestro; lavoro d’istinto, non mi pongo assunti programmatici, non appartengo e non voglio appartenere a nessuna scuola: solitario, in tanto baccano, per natura e per elezione persuaso che "travailler en troupe — come diceva Paul Fort — est indigne du poète ” ». FRACCALINI LUIGI 19