I manifesti del Comune COMUME DI MaiTOV* i> r OTTOBRE 1970 nininiiu m sani Scolari, Studenti e con l'apertura del nuovo anno scolastico il Sindaco della Vostra Città Vi porge il consueto, caloroso saluto augurale, modesto incitamento alle fatiche che, secondo i compiti assegnati e seconda virtà di coscienia, Vi aspetteranno nel corso del prossimo turno di studi. In una società, il eli costante fermento fe giustificato dall’ attesa di riforme sempre pi» necessarie e impellenti e che vedrà educatori e giovani protagonisti per le tendenxe innovatrici che ia essa porteranno, noi amministratori locali siamo sensibili al “momento“ che ci vuole “responsabili“ fra gli altri, pur tra strutture frenanti ed esigente insoddisfatte. Della volontà ehe anima la nuova Amministrazione Comunale e del lavoro in coreo onde perseguire nuovi miglioramenti ai servili scolastici, dare nuove aule alla popolatone studentesca mantovana e sollecitare, oltre i limiti che l'ufficio ri impone, le numerose competerne che incontriamo nello svolgimento delle nostre iniiiative, io Vi reco sicura e sincera testimoniarne. Giovani Scolari, allievi della Scuola dell'obbligo e Insegnanti. Vi giunga intanto l'augurio di essere i principali interpreti e i collaboratori pife preiioai di questo nostro atto di buona fede e sincera dedizione. Il SINDACO L'Eco della Stampa FONDATO nel 1901 •k UFFICIO dì RITAGLI da GIORNALI e RIVISTE Direttori: Casella Postale 3549 - MILANO UMBERTO FRUGIUELE Via G. Compagnoni, 28 - Telefono 72.33.33 IGNAZIO FRUGIUELE 2 MODI DELLA CONSULTAZIONE DEMOCRATICA NELLA FORMAZIONE DEL PROGRAMMA DELL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE Dopo l'esperimento condotto nel mandato precedente di stesura di un piano quadriennale di attività dell’Amministrazione Comunale, in apertura della corrente « legislatura » le forze costituenti la maggioranza consiliare di Centro Sinistra hanno voluto compiere quello che viene normalmente indicato come un « salto di qualità » creando un Assessorato alla Programmazione e demandando allo stesso il compito di studiare i modi e i mezzi affinchè le cose che ci si propone di realizzare nel quinquennio rispondano a criteri più organici e più scientifici che nel passato. In sostanza si è affermato il principio che non è sufficiente rincorrere gli emergenti bisogni che una comunità manifesta nel suo processo di sviluppo civile, ma che è necessario precorrerli e, meglio ancora, cercare di individuare tendenze e necessità ancora latenti ma prossime a manifestarsi e preordinare le cose allo scopo di non trovarsi scoperti, 3