Crediamo in tal modo di porci sulla strada di una effettiva collabo-razione da parte di tutti, attraverso i canali più vari affinchè ciò che la Giunta Municipale, nella sua originale iniziativa e nella sua totale responsabilità vorrà mettere in atto, sia il più possibile filtrato attraverso le maglie più strette dell’opinione pubblica e quindi della cittadinanza, legittima destinataria deM’attività deH’Amministrazione. NELLO ZANIBONI Assessore alla programmazione CITTA* di MANTOVA hanno collaborato: Giuseppe Amadei, Franco Amori, Aldo Antonloli, Vittorio Balestra, Ciro Bambini, Francesco Bartoli, Claudio Bassani, Walter Bentivoglio, Filippo Bertani, Vladimiro Bertazzoni, Fausta Bettini, Umberto Bonafini, Giuseppe Borella, Flores Bovi, Ezio Bresciani, Ennio Camerlenghi, Angelo Carni, Vannio Campagnari, Ettore Campogallia-ni, Francesco Caprini, Antonio Caruso, Giuliano Cavalieri, Wando Pallamano, Giovanni N. Dall’Oglio, Stenio Deiendi, Maurizio Della Casa, Franco Faccincani, Silvio Ferrari, Luigi Fraccalini, Antonio Fucci, Manlio Gabrieli, Alfonso Galdi, Manfredo Generali, Luciano Gerola, Nedo Gian Filippi, Guido Giardini, Gisella Girardi, Renato Giusti, Guido Isola, Dino Lanfredi, Guido La Rocca, Enzo Manzotti, Ercolano Marani, Franco Marenghi, Ivo Maretti, Renzo Margonari, Ubaldo Meroni, Ottorino Momoli, Fran cesco Morese, Umberto Musa, Dino Nicolini, Francesco Fanelli, Gabriella Panizza, Arturo Pizzamiglio, Attalo Poldi, Bruno Poldi, Adolfo Poltronieri, Aurelio V. Reggio, Paolo Ruberti, Tito Righi, Carla Romani, Gilberto Rossetti, Gioacchino Rossini, Aldo Signoretti, Giampietro Tintori, Gianni Usvardi, Mario Vesentini, Sergio Zani, Carlo Zanini, Rina Zanini, Umberto Zerbinati, Noris Zuccoli. 6 IL PUNTO SULLA QUESTIONE IGIENICO - SANITARIA L’attualità della discussione e della rivendicazione delle grandi riforme sociali, fra le quali la riforma sanitaria, non inducono certamente a « fermare » l’attività degli Uffici d’igiene del Comune nell’alveo ristretto delle loro competenze d’istituto, competenze definite e regolamentate da una legislazione quantomeno inattuale ed insufficiente. È vero che questi Uffici conoscono oggi molte difficoltà che sono quelle più generali dell’indebitamento degli Enti locali, ma anche quelle