FRANCO AMORI TERAPIA D’URTO PER SALVARE I PLATANI DEL TE Demolizione e sostituzione di quelli morti E' fuori di dubbio che la situazione dei platani del Te era giunta in questi ultimi tempi ad un grado di estrema gravità. Da parecchio tempo, infatti, si era dovuta constatare, con dolore credo di tutti i mantovani, la morte di una ventina circa di questi alberi secolari: degna cornice e compagnia di un monumento artistico come il Palazzo Te. A peggiorare la situazione si aggiungeva il violentissimo attacco Una intensa azione di risanamento dei platani colpiti da violenta malattia alle foglie di « Corythuca ciliata », e all’apparato radicale in parte colpito da funghi basidiomiceti agli altri platani dei viali del Te, ancora vivi. Questo fenomeno che per altro si riscontra in molte altre città viciniori ha drammaticamente posto l’Amministrazione Comunale di fronte alla improrogabile necessità di interventi globali ed immediati. Per affrontare tale situazione si è provveduto ad attrezzare la sezione Giardini di speciali apparecchiature adatte per il trattamento fogliare di platani ad alto fusto con una pompa speciale e lance per l’irrorazione. Questa attrezzatura sarà ovviamente utilissima anche per tutti gli altri alberi di Mantova. L’Amministrazione Comunale prima di procedere a questo massiccio intervento che oltrettutto richiedeva un notevole sforzo finanziario si è avvalsa della consulenza di esperti della Forestale e dell’Università degli Studi di Milano - Istituto di Patologia vegetale diretta dal prof. Baldacci. Il dott. Bisiach del suddetto Istituto assieme ai tecnici del Comune con opportuno sopralluogo oltre ad accertare la morte di una ventina di platani {già verificata dal Brigadiere della Forestale responsabile del Bosco Fontana) ci ha fatto la diagnosi già descritta. Per quelli morti, pur a malincuore, si è proceduto alla loro demolizione perché oltre che essere una indubbia stonatura da un punto di vista estetico rappresentavano anche un pericolo per la pubblica incolumità. Si procederà anche, dopo opportune operazioni di risanamento del terreno, alla loro sostituzione con essenze possibilmente già adulte. Lo sforzo per la salvaguardia del patrimonio arboreo prodotto dall'Amministrazione Comunale per i platani del Te è naturalmente esteso a tutto il verde del territorio comunale. Il problema del verde oggi più che mai è presente a tutti, perché il pericolo dello smog e del continuo snaturamento dell'habitat rappresentano il vero nemico deN’uomo. Compito nostro è quello di difendere con ogni mezzo le condizioni ambientali per un viver civile e sano, che viene ogni giorno attaccato dalla cosiddetta civiltà moderna e dalla automazione, che però annullano sempre più i veri valori umani. L'impegno sarà teso su questo indirizzo, e la •< terapia d'urto » ai platani del Te è una significativa dimostrazione della volontà di interpretare il pensiero più volte espresso dai cittadini e attraverso la stampa. FRANCO AMORI Assessore aH'Urbanistica e ai Giardini