giordano di capi Composizione - tempera - 1950 L'artista riprende dopo il 1945 la sua attività: la riscoperta del cubismo con la scomposizione dei piani e degli oggetti, la distruzione dello spazio convenzionale (Verzellesi cita l'influsso in particolare di Braque), sono i motivi che più l'attraggono e attraverso i quali la sua attività di quegli anni principalmente si esprime. E’ interessante notare come il « Chiarismo », che aveva agito su di lui prima del 1940 (senza però farlo diventare chiarista), consentendogli un'espressione più sciolta con un colore più ricco e vario, appaio in quadri dal 1945 in poi come colore sempre più filtrato, luminoso; ma i contenuti sono ormai diversi da quelli convenzionali del « Chiarismo », per la prevalenza della lezione cubista, che fornisce i contenuti dai quali Di Capi, ad un dato momento del suo discorso, tende ad allontanarsi ed è c,u^n