proposte per i quartieri traverso l'integrazione e la solidarietà, gli organi di autogoverno di cui i cittadini già dispongono. E' su questo terreno che attendiamo con fiducia le indicazioni del Consiglio comunale. L’Assessore al decentramento amministrativo GEOM. NELLO ZANIBONI 20 ROMANO ARIOLI sport e consulta Mantova è decisamente povera di impianti sportivi, ad ogni livello e nei diversi settori. La larga schiera di giovani e di meno giovani, che amano dedicarsi alle varie discipline, non trova ancora sufficiente adeguatezza di servizi. Di ciò mi sono reso ampio e diretto conto, dopo l’attribuzione dell’incarico di seguire il vivace mondo sportivo mantovano. Lo sport, inteso nella sua accezione vera, sana, autentica, è un fatto importante e che svolge una funzione di rilievo nel quadro della promozione fisica e spirituale della persona. Certamente leggeremmo meno sconcertante cronaca nera se fosse concesso maggiore spazio, anche negli impegni e nei programmi a livello di pubbliche responsabilità, al capitolo dello sport, atteso come momento di elevazione e fatto di civiltà. Urge un’azione organica, coordinata, articolata in scelte prioritarie, in relazione alla gamma di esigenze da soddisfare, riferite alle diverse discipline dalle più popolari alle meno considerate, tutte importanti. In questa direzione ci siamo adoperati sin dall'inizio del mandato, pur tra mille carenze e difficoltà. Ci siamo innanzitutto convinti che lo studio previsionale e la elaborazione programmatica delle cose da realizzare non potevano e non pos- sono attuarsi se non con la partecipazione effettiva di quanti sono in primo luogo interessati, cioè le Società, i Circoli, gli Enti, in una parola gli operatori che con dedizione, con passione, con competenza, tengono vivi — nella nostra cara Mantova — gli insopprimibili ideali dello Sport. Ne è scaturita l'idea della Consulta Comunale dello Sport, l'Assemblea di tutti gli Enti e le Società Sportive esistenti nel nostro Comune. Essa è stata sinora convocata un paio di volte, per un primo e generale esame della situazione. Tale organismo ha nel proprio seno un Consiglio Direttivo, chiamato essenzialmente a compiti esecutivi ed a coadiuvare l'assessore nello svolgimento della problematica più spicciola. Esso si compone di 13 Membri dei quali 7 eletti dall’Assemblea e 6 chiamati in rappresentanza di Enti od Istituti particolarmente qualificati. Il significato profondamente ed innovativamente valido della Consulta sta innanzitutto nel fatto partecipativo, per cui i maggiori esponenti della iniziativa sportiva locale vengono ad assumere una posizione importante in ordine alle indicazioni ed agli orientamenti che possono i-spirare la politica comunale nello specifico campo. Vanno sottolineati il senso di responsabilità e la qualificata maturità che caratterizzano l'apporto consultivo degli Amici impegnati, i quali 21