21. - Seconda finestra, da sinistra, del muro sud del cortile, messa in luce con i lavori del 1970. 24 non si possa dar credito a ragioni di viabilità o di ambiguo ricupero formale che vogliano sostenere l'abbattimento di quelle aggiunte, frutto di una architettura spontanea, la cui soppressione avrebbe il significato di allontanare storia, ma soprattutto vita del monumento. Dott. Ing. LIVIO VOLPI GHIRARDINI I lavori di restauro del 1969-71, per benemerita iniziativa della BANCA AGRICOLA MANTOVANA, sono stati eseguiti daH’impresa Ver-gani sotto la direzione deM’ing. Giuseppe Volpi Ghirardini. NOTE BIBLIOGRAFICHE A. Andreani - Palatium Vetus et Palatium Novum Comunls Mantuae, Ostiglia 1915; - I palazzi del comune di Mantova, con prefazione di P. Torelli, Mantova, 1942. G. Paccagninl - Mantova: Le Arti, voi. I pp. 244-245. E. Marani - A proposito dei restauri al Palazzo del Podestà: Quattro osservazioni, ne « La voce di Mantova », 20 agosto 1941; - Il restauro del palazzo della Ragione, in « Mantova Libera >, 2 e 14 dicembre 1945; - Mantova: Le Arti, voi III, pag. 238 e nota n. 151 pag.286; - Vie e piazze di Mantova (Analisi di un centro storico), n. 30: Piazza Broletto, in «Civiltà Mantovana», n. 15, 1968. Del lavori del 1969-1971 hanno dato notizia: G. Amadei - Mantova: tempo di restauro, nel « Corriere della Sera *, 2 novembre 1968; - Il Palazzo del Podestà ritrova tutti i suoi stili, ne « Il Resto del Carlino », 25 settembre 1969. A. Piccoli - Il restauro del Palazzo del Podestà, nella « Gazzetta di Mantova », 29 novembre 1970. U. Bonafini - Da una minuziosa indagine si arriva al restauro del Palazzo del Podestà, nella «Gazzetta di Mantova», 27 giugno, 1971. Le fotografie dei progetti Andreani appartengono allo studio fotografico Calzolari, mentre la documentazione degli ultimi lavori è stata eseguita dallo studio fotografico Giovetti.