Casa di vicolo S. Maria n. 15 La casa di vicolo S. Maria n. 15 è stata, nel 1969, oggetto di restauri alla facciata. E devesi alla sensibilità del sig. Giancarlo Madella, titolare deH’omonima impresa edile esecutrice dei lavori, se alcuni importanti motivi architettonici hanno potuto essere adeguatamente rivalorizzati e messi in evidenza. Durante la rimozione di alcune parti di intonaco fatiscente, sono venute alla luce vistose tracce delle antiche aperture originarie dell ’edificio le quali constano in due ghiere in cotto a tutto sesto ed una breve impronta dell'arco appartenuto alla primitiva porta d’ingresso. L’edificio in questione, il cui presente assetto e conseguente ad un rimaneggiamento subito probabilmente verso il XVII secolo, oltre al- Casa di Vicolo S. Maria. Particolare prima del restauro. 30 le notevoli tracce menzionate, presentava anche larghissime chiazze di muratura « a vista » oggi coperte da intonaco. Questi importanti elementi collocano la costruzione tra il XIII e il XIV secolo e la rivalorizzazione operata « sua sponte » dal sig. Madella contribuisce, in un certo senso, a riscattare l'edificio dall’anonimato con il conseguente inserimento fra le testimonianze architettoniche di rilievo, delle quali è abbastanza ricco vicolo S. Maria. Infatti il pittoresco vicolo vanta fra l’altro una casa, il n. 12, con tracce medievali nella facciata ed un porticato ligneo del XV secolo, la casa al n. 13 dal pregevolissimo emblema di S. Bernardino in cotto del XV secolo, ed infine la rinascimentale casa ora Maffei, purtroppo privata dalla originaria cornice di gronda, ampiamente illustrata nella « Storia di Mantova » dell’Istituto Carlo D’Arco volume II - Le Arti - pag. 156. Casa di Vicolo S. Maria. Lo stesso dopo il restauro. 31