scendente dalla tradizione satirica del giornale politico) o personali (come la foglia, che si spiega all’interno della storia pittorica di Pedraz-zoli). Non si tratta perciò di qualificazione strumentale in cui il momento estetico sia al servizio di un progetto immediatamente morale o politico. A questa immediatezza obbedivano e obbediscono molto meglio gli atti di poetica. Si è detto della scarsa attendibilità dei segnali. Proiezioni, tratteggi e cifre non intitolano né esplicano: si inseriscono piuttosto in un percorso misterioso, fatto di incastri e di rotazioni, di offerte e di ripulse in cui si nega la letteralità. Del resto, quale presenza più ironica di un cartello indicatore di un paesaggio, come questo, labirintico? Altre volte c'è lo studio di un frammento in un campo uniforme: il pezzo isolato dà prova di sè e richiede un’operazione di simpatia. E’ una soluzione attuale del tema delle sagome. Quel campo è da riempire con l’immaginazione. Si dirà anche che il frammento è tratto dalla iconografia « normale » (la quotidianità) e che la normalità viene accusata come falsa, ridotta a stereotipo. Ma si basi al gioco dell’assurdo, al ruolo di questo pezzo di cosa « comune » che sta lì a suscitare il desiderio attraverso la falsificazione. Non il trompe-l’oeil, ma la riduzione e la sospensione. Non il teatro, bensì la raffigurazione della teatralità. Prova ne sia il fatto che lo spazio resta bidimensionale: non volumi o pesi, ma veline, fogli e pagine. Un gioco a senso alterno che ricorda dada. FRANCESCO BARTOLI Roberto Pedrazzoli è nato a Mantova nel 1942. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, insegna educazione artistica nella Scuola Media. Risiede a Mantova dove ha lo studio in via Fernelli 20. Ha esposto dal 1965 in numerose rassegne d’arte in varie città italiane: ha allestito personali a Mantova, Novi, Rovigo, S. Benedetto, Bologna, Milano, Brescia, Suzzara, Torino. 46 CITTA’ di MANTOVA hanno collaborato: Giuseppe Amadei, Franco Amori, Aldo Antonioli, Vittorio Balestra, Ciro Bambini, Francesco Bartoli, Claudio Bassani, Walter Bentivoglio, Filippo Bertani, Vladimiro Bertazzoni, Fausta Bettini, Umberto Bonafini, Giuseppe Borella, Luigi Bosio, Flores Bovi, Ezio Bresciani, Ennio Camerlenghi, Angelo Carni, Vannio Campagnari, Ettore Campogalllani, Francesco Caprini, Paolo Carpeggiani, Antonio Caruso, Giuliano Cavalieri, Wando Dallamano, Giovanni N. Dall’Oglio, Alessandro Dal Prato, Stenio Defendi, Maurizio Della Casa, Franco Faccincani, Silvio Ferrari, Luigi Frac-calini, Antonio Fucci, Manlio Gabrieli, Alfonso Galdi, Manfredo Generali, Luciano Gerolà, Nedo Gian Filippi, Guido Giardini, Gisella Girardi, Renato Giusti, Guido Isola, Dino Lanfredi, Guido La Rocca, Enzo Manzotti, Ercolano Marani, Franco Marenghi, Ivo Maretti, Renzo Margonari, Ombretta Meneghetti, Ubaldo Meroni, Ottorino Momoli, Francesco Morese, Umberto Musa, Dino Nicolini, Francesco Panelli, Gabriella Panizza, Giulio Pauletti, Chiara Teliini Perina, Carlo Perogalli, Arturo Pizzamiglio, Attalo Poldi, Bruno Poldi, Adolfo Poltronieri, Aurelio V. Reggio, Paolo Ruberti, Tito Righi, Carla Romani, Gilberto Rossetti, Luisa Rossi, Gioacchino Rossini, Aldo Signoretti, Carlo Terzi, Giampietro Tintori, Gianni Usvardi, Mario Vaini, Mario Vesentini, Livio Volpi Ghirardini, Sergio Zam, Carlo Zanini, Rina Zanim, Umberto Zerbinati, Noris Zuccoli, Enzo Boccola, Achille Piccoli. 47