Il servizio di ginnastica correttiva verrà esteso poiché recenti lavori di sistemazione hanno pressocchè raddoppiato la potenzialità della Palestra di via C. Battisti. Sia per il Centro Psico-Pedagogico che per la ginnastica correttiva occorre un coordinamento con gli altri Enti e Organizzazioni pubbliche. Per quanto riguarda le colonie estive va detto che il loro prevalente carattere terapeutico non esclude anche l'intervento sul piano sociale: esse devono essere anche un momento di sviluppo della personalità del bambino. La nostra colonia montana di Baselga di Pinè consente ancora di soddisfare le esigenze sia sul piano numerico che sul piano qualitativo. Assai diversa la situazione del servizio marino; il potenziamento dovrà inseguire obiettivi sia quantitativi che qualitativi, abbandonando l’istituto tradizionale della colonia ove possibile. Purtroppo la situazione del bilancio in questo settore è molto difficile. La medicina preventiva in età prescolare sino a tre anni è di notevole interesse per cui è da sollecitare la presenza di una adeguata « équipe » medico specialistica presso l’O.N.M.I. ASSISTENZA AGLI ANZIANI Anche nel campo dell'assistenza agli anziani l'aspetto sociale si lega con quello sanitario, ed il fenomeno si presenta con le manifestazioni ormai note: alta percentuale di persone a basso reddito, tendenza spiccata al ricovero in ospedale o al gerontocomio anche per affezioni molto banali, isolamento ed emarginazione sociale che fanno apparire come definitivamente invalidanti certi « handicap » fisici che sono invece superabili. L’esperimento del servizio domiciliare dovrà legarsi ai Quartieri, anche per promuovere un'azione educatrice-sanitaria ed organizzare la solidarietà della comunità verso i suoi membri più deboli. L'esperienza del 1972 della nostra équipe (sette operatori sociali e sanitari, collegati col personale delle condotte e l’apporto ben selezionato del volontariato) potrà dare utili indicazioni anche sul piano quantitativo dei costi, dei tempi e dei mezzi, per un servizio che appare l'alternativa all’Ospedale e al Geriatrico e che pertanto nel futuro potrà essere esteso molto di più. Si sta provvedendo alla sistemazione dei primi alloggi per anziani e sollecitiamo la collaborazione degli Enti preposti alla casa per iniziative di questo tipo. Anche qui si parte senza avere il supporto di due fattori importantissimi: un reparto ospedaliero specializzato e un Istituto per anziani con servizi sociali aperti. Rivendichiamo pertanto la esigenza per la città di Mantova di avere al più presto un reparto ospedaliero geriatrico di cui è carente tutta la provincia, senza un particolare interesse che esso sia gestito dal Geriatrico o dal « Carlo Poma ». Continuando l’azione promozionale già perseguita in questo campo, il Comune organizzerà (con la collaborazione dell’A.A.I. e forse su scala interprovinciale) un corso sui servizi « aperti » nel quadro dell’unità sanitaria locale. Esso sarà dedicato al personale medico, infermieristico e degli Istituti ed organismi che svolgono azione assistenziale, in collaborazione coi sindacati, le organizzazioni di categoria e gli Enti Locali. Con la partecipazione di operatori qualificati che hanno al loro attivo importanti esperienze in materia, verranno studiati (anche praticamente) e discussi i problemi della riorganizzazione delle istitu- zioni sanitarie e l’attuazione dei servizi « aperti » (servizi domiciliari -ospedale giorno - ospedale a casa). Sappiamo che a Milano presso la Regione si sta completando lo studio sulla ristrutturazione della rete ospedaliera anche per la nostra provincia con l’apporto fattivo delle varie Amministrazioni interessate. Auspichiamo che tale ristrutturazione vada presto in porto. LAGHI - FOGNATURE • INQUINAMENTI Il problema dei laghi, nel quadro di un habitat urbanistico e sanitario, dopo un periodo di polemiche sta avviandosi a soluzioni accettabili. Pur lasciando ai tecnici la definizione delle quote che risulteranno più opportune, si vanno concretando le linee degli spondali esterni con i movimenti della terra che viene dragata e riversata sulla sponda sinistra. Entro il mese il Consiglio comunale discuterà le varianti al Piano Regolatore per una più sicura regolamentazione dei vincoli paesistici sulle sponde esterne (dove la presenza di terreni privati costituisce sempre pericoli di manomissione) e per l’individuazione di terreni da destinarsi a verde pubblico attrezzato, al posto dell’attuale verde agricolo, onde creare ampi spazi demaniali destinati a parco, da acquisire alla comunità, a contatto col lago e fruenti di visioni sulla città vera mente insostituibili. Questa nuova carta dei laghi e delle sue sponde costituirà un punto fermo sul quale lavorare ed operare quella manutenzione senza la quale potrebbe continuare o riprendere il degradamento. Gli obiettivi sono noti e tali da superare annose e sterili polemiche: maggiori fondali, maggior specchio d'acqua con possibilità di maggior ossigenazione, rispetto del paesaggio sulle sponde sia verso la città, che verso l’esterno, creazione di un parco che favorisca la penetrazione pedonale lungo le sponde: mantenimento e ricostruzione sulle sponde esterne di una vegetazione acquatica caratteristica, di cui molti temono la scomparsa. In occasione del nuovo Piano Regolatore comprensoriale potrà opportunamente essere dilatato il Parco di Bosco Fontana fino a comprendere tutti e tre i laghi come completamento di un risanamento, di una salvaguardia della flora e della fauna per un riequilibrio di carattere ecologico. Ma le maggiori energie andranno sempre spese nella battaglia contro gli inquinamenti sia industriali che agricoli. Ci pare che la sensibilizzazione popolare contro gli inquinamenti, che coinvolge il problema della nostra stessa sopravvivenza, sia tale da chiedere, da pretendere una chiara, sicura, severa nuova legislatura in materia senza la quale anche gli sforzi degli Enti Locali possono essere vanificati. È in fase di appalto il primo grande lotto di lavori di fognatura cittadina. Oltre 700 milioni di lavori! E una volta cominciato, l’impegno deH'Amministrazione non può essere che quello di portarlo avanti fino a compimento di un ragionevolmente breve numero di anni. L’approvazione del progetto delle fognature e la sensibilità dimostrata dallo Stato nell’assicurare un forte contributo, costituiscono l'epilogo felice di una grossa battaglia. Impegno del '72 è di predisporre un secondo lotto che possa soddisfare le incalzanti esigenze che si vanno manifestando. A tale impegno deH’Amministrazione deve comunque corrispondere altrettanto impegno da parte delle industrie e degli allevatori. È 15