Ordine del giorno sul: BILANCIO PREVENTIVO PER L’ANNO 1972 ENTflATE: Titolo I — Entrate tributarie ...................................... L. 2.148.644.130 Titolo il — Entrate per compartecipazione a tributi erariali » 465.694.001) Titolo III — Entrate extratributarie ................................. » 864.220.868 Titolo IV — Entrate provenienti da alienazioni e ammortamenti di beni patrimoniali...................................................... » 1.286.400.000 Titolo V Entrate provenienti dalla assunzione di prestiti . » 7.261.744.540 Titolo VI — Contabilità speciali .................................... ■ 2.591.924.060 TOTALE GENERALE DELLE ENTRATE L. 14.618.627.598 SPESE: Titolo I — Spese correnti: OBBLIGATORIE ............................................. L. 5.759.816.432 FACOLTATIVE .............................................. » 5.893.473.432 Titolo II — Spese in conto capitale ................................. » 5.183.244.540 Titolo III — Spese per rimborso di prestiti........................... » 949.985.566 Titolo IV — Contabilità speciali .................................... » 2.501.924.060 TOTALE GENERALE DELLE SPESE L. 14.618.627.598 L'Ordine del giorno suddetto risulta approvato con 21 voti favorevoli e n. 12 voti contrari su 33 Consiglieri presenti e votanti ». 48 «LA CARTA DEI LAGHI» UN PROVVEDIMENTO IMPORTANTE PER LA DIFESA AMBIENTALE DEI LAGHI DI MANTOVA Approvata dal Consiglio Comunale la variante al P. R. G. sulle sponde dei laghi In questi ultimi mesi si è discusso e scritto molto sui laghi di Mantova, sui secolari problemi che interessano, noi come cittadini e come mantovani, poiché i laghi fanno parte oltreché della storia e della cultura della nostra terra anche e soprattutto della nostra vita. Il Consiglio Comunale ha approvato in questi giorni all’unanimità la variante al piano regolatore per le sponde dei laghi, ampiamente illustrata e commentata dalla stampa e particolarmente dalla « Gazzetta di Mantova ». La variante da noi definita « carta dei laghi » prima della sua approvazione era stata discussa con cittadini di zone interessate e con i sindacati provinciali i quali ci avevano dichiarato il loro pieno consenso condividendo gli indirizzi perseguiti per la difesa e valorizzazione deH'immenso patrimonio storico ambientale dei laghi di Mantova. E’ ben chiaro tuttavia e presente in noi, quanto rimane ancora da fare per i laghi, soprattutto in materia di inquinamenti, di scarsità d'acqua: problemi sempre più inquietanti che esigono ormai risposte precise. Risposte che potranno venire solamente in una convergenza di tutte le forze « ai vari livelli », della nostra provincia e oggi più che mai della Regione presso la quale faremo ogni passo affinché i laghi di Mantova assumano carattere prioritario nei programmi degli assessorati all'ecologia e aM'urbanistica. Possiamo quindi affermare che la variante al piano regolatore per le sponde dei laghi è un provvedimento di grande portata per il futuro dei laghi di Mantova, soprattutto per quanto riguarda il rapporto città-laghi. Abbiamo affermato il principio che questo rapporto rappresenta un tutt’uno inscindibile con la storia, il paesaggio, l’equilibrio ecologico della nostra città. Un patrimonio culturale che deve essere difeso e valorizzato con ogni mezzo a favore della collettività mantovana e non soltanto mantovana. La « carta dei laghi » ha lo scopo di difendere e valorizzare le 49