gestione saranno previsti i contributi di altri Enti, quali ad esempio le organizzazioni sindacali. Ecco qui appresso il testo-base di discussione e di approfondimento del tema inviato agli interessati dall’Assessorato alla Programmazione del Comune di Mantova: Si propone la costituzione di un Consorzio per lo sviluppo industriale del Comprensorio mantovano. Di tale Consorzio dovrebbero far parte: a) i Comuni del Comprensorio; b) l’Amministrazione provinciale; c) la Camera di commercio; d) l’Associazione degli Industriali; e) Istituti di credito; f) eventuali altri Enti e Istituti di diritto pubblico interessati. Scopo del Consorzio dovrebbe essere quello di promuovere lo sviluppo industriale del Comprensorio mantovano. In particolare, a tal fine, esso dovrebbe provvedere: a] agli studi, ai progetti, alle proposte per promuovere lo sviluppo industriale nell’am-bito del Comprensorio; b) all'acquisizione dell’aree ed immobili occorrenti per l’impianto delle singole aziende e per i servizi comuni; c) a promuovere l’espropriazione di aree ed immobili necessari ai fini dell’attrezzatura della zona e della localizzazione industriale a sensi della Legge 22 ottobre 1971 n. 865; d) alla creazione di servizi sussidiari che possano interessare le nuove iniziative industriali; e) alla vendita o alla cessione in uso delle aree e degli impianti; f) a promuovere mediante interventi incentivi e a svolgere ogni attività possa essere utile per facilitare l'insediamento di impianti industriali del Comprensorio; g) a compiere operazioni finanziarie passive a breve, medio e lungo termine necessarie per l'attuazione di quanto sopra. Naturalmente per poter operare il Consorzo deve poter disporre di fonti di finanziamento da individuarsi nei contributi degli Enti consorziati, nelle rendite del proprio patrimonio, nei proventi della cessione delle aree, nel contributi dello Stato, della Regione, ecc. Inoltre dovrà avere propri dipendenti per i quali lo Statuto preve-derà le caratteristiche ed I metodi di reclutamento ». Concluso questo primo sondaggio, e già parecchie risposte e consensi sono giunti sul tavolo del dott. Nello Zaniboni, Assessore incaricato, l’Amministrazione comunale conta di passare rapidamente alle fasi di attuazione vera e propria, cioè alla redazione ed alla approvazione dello Statuto e, successivamente, allatto formale di costituzione del Consorzio. Perciò è indispensabile che anche gli altri Comuni, Enti e forze operative che ancora non hanno espresso il loro parere, diano atto della loro volontà e della loro opinione in merito, sicché l'iniziativa possa nascere con il conforto e il sostegno più ampio possibile nel quadro in un credito iniziale indispensabile al suo successo. 52 PIENO SUCCESSO DELLA MOSTRA FIORI E VERDE CITTA’ ’72 I IÌ____________________ Il discorso d’apertura alla mostra tenuto dall’assessore all'urbanistica e al verde pubblico, Franco Amori. A nome dell’Amministrazione Comunale, E.P.T. e Camera di Commercio, ringrazio vivamente Parlamentari - Autorità Regionali e Provinciali - Amministratori - Rappresentanti sindacali - dei Comitati di Quartiere e tutti i presenti per essere intervenuti a questa inaugurazione ufficiale che vuole essere semplice e al di fuori di ogni facile retorica. L’Amministrazione Comunale ha fra i suoi compiti istituzionali anche quello del verde pubblico e in generale della difesa dell’ambiente e deli equilibrio ecologico. Appare purtroppo, persino superfluo, sottolineare con toni più o meno drammatici, questi problemi che rappresentano ormai uno degli aspetti più inquietanti dei nostri tempi e per la stessa sopravvivenza del genere umano. Una politica per il verde può certamente contribuire positivamente contro gli attacchi sempre più massicci alla natura, portati dalla cosiddetta civiltà delle macchine, dai gas, dal cemento, dagli scarichi. Nel quadro di una politica sempre più efficace per il verde (pubblico e privato) si inserisce perfettamente la mostra « Fiori e verde - città 72 » che stiamo inaugurando. Gli interventi di questi ultimi tempi, da parte del Comune di Mantova, dimostrano l’impegno in questo settore, anche se molto resta ancora da fare. Ricordiamo la demolizione e sostituzione dei platani del Te morti e sostituiti con altrettante essenze già adulte. La disinfestazione con speciali attrezzature di tutti gli alberi del Comune. L’operazione recupero alberi di Natale che ha trovato una risposta entusiastica dei cittadini. La creazione di nuove aree sistemate a giardino, quali piazza A neo-netta - Valletta Vaisecchi, la nuova sistemazione dei giardini di piazza dei Mille, Bosco Virgiliano, Frassino.