foto cronaca della mostra Reperti fossili esposti alla mostra provenienti dal territorio veronese (Museo di Scienze Naturali del Comune di Verona). <ì sto settore sia riconosciuta idonea per accedere ai contributi Ministeriali o della Regione. Nelle edizioni che verranno nei prossimi anni della mostra, ci sarà il tempo per organizzare dibatiti su questi e su altri problemi, cos) come potranno essere prese iniziative nuove a favore del verde privato, balconi, finestre fiorite ecc., legate all’isola pedonale. La mostra durerà 5 giorni dall’l al 5 giugno. Il giorno 5 è riservato alle scuole a scopo didattico. Ringraziamo il Provveditore agli Studi per la collaborazione preziosa nelle scuole. Dovremmo fare una lunga serie di ringraziamenti ma non lo faremo in questa sede. Ci sembra però indispensabile citare per ringraziare, particolarmente il Sindaco di Verona e il Direttore del Museo di Scienze naturali di quella città per averci gentilmente concesso, per esporre, alcuni pezzi rari del loro museo. Ringraziamo il Sindaco e la Pro-loco di Canneto suU’Oglio per la loro alta sensibilità e intelligente opera a favore del gruppo vivaisti di Canneto. Oltre alle ditte di vivaisti, fioristi e di attrezzature e arredi per giardini, alle quali tra poco verrà consegnata una targa di partecipazione, ringraziamo anche l’Associazione Nazionale delle Orchidee che ha anche essa contribuito con la sua presenza al successo dell’iniziativa. La stampa e in primis la Gazzetta di Mantova per l’incoraggiamento e l’appoggio costante. Tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno collaborato. E, mi sia consentito, se volete, a titolo personale, di ringraziare con i più sinceri sentimenti di gratitudine, i veri infaticabili protagonisti dell'organizzazione della mostra: i dipendenti comunali della sezione giardini: Tecnici -capo giardiniere - giardinieri - tutte le maestranze. Il Te è in festa. Un patrimonio d’arte che non poteva che essere una stupenda cornice, la migliore, per accogliere fiori e verde ornamentale. 56 1 - La premiazione degli espositori con targhe e diplomi. 2 - Giovani visitatori lungo l’itinerario della mostra. Come vedrete l’esposizione avviene nelle sale e nei giardini. Il giardino dell’Esedra, che attende di essere sistemato a nuovo con un cantiere di lavoro già approvato, ha potuto accogliere senza limitazione alcuna, l’allestimento degli stands. Per le sale sono state prese dai tecnici tutte le opportune precauzioni del caso, perché non si verifichi alcun inconveniente. Il Palazzo del Giulio Romano, conosciuto in tutto il mondo, è certo un impareggiabile scrigno d’arte: i fiori e il verde ornamentale vi trovano degnamente il loro posto creando forse una poetica fusione tra arte e natura. Noi abbiamo creduto immediatamente in questa iniziativa, ci sembra ora che nonostante le difficoltà e i sacrifici affrontati per realizzarla, ne valesse la pena, non certo per noi, ma per i mantovani e per tutti coloro che sentiranno il richiamo e il desiderio di venire a visitarla.